La musica del mitico Splasc(h) rivive con un “remake” al Teatro Santuccio

Domenica 20 ottobre una "reunion" con tanti protagonisti della grande stagione della musica live allo Splasc(h) di Induno Olona, richiamati da un ricordo, da una foto su Fb e dal fondatore Renato Bertossi

Induno Olona - Splas(h)

Una serata per chi c’era e per chi non c’era, per chi porta ancora nel cuore il ricordo di quelle calde serate di musica e per chi del mitico Splasc(h) ha solo sentito raccontare, magari da mamma e papà.

Domenica 20 ottobre, a partire dalle 20.30, quella bella musica che riempiva la sala al primo piano del Circolo di Induno Olona tornerà a risuonare al Teatro Santuccio di Varese, per un “remake” organizzato dallo storico patron dello Splasc(h) Renato Bertossi.

Attivo dal 1985 al 1993 lo Splasc(h) è certamente nella memoria di tante persone. Nella “sala d’ascolto” in via Piffaretti a Induno Olona sono stati proposti in quegli anni oltre 800 concerti di musica jazz, blues, rock, presentando artisti di livello internazionale come Chet Baker, Slide Hampton, Lee Konitz, Jim Snidero, Dick Heckstall-Smith, Jimmy Burns, Johnny Shines, Eddie C. Campbell, Pierre Bensusan, Zora Young, Robert Lee Burnside, ma anche tanti italiani di assoluto valore: Gianni Cazzola, Gianni Basso, Guido Manusardi, Paolo Tomelleri, Tolo Marton, Guido Toffoletti.

Tanti musicisti, soprattutto jazzisti, che sarebbero diventati famosi negli anni a venire a partire da Paolo Fresu, Tiziana Ghiglioni, Pietro Tonolo, Roberto Gatto, Tino Tracanna, Attilio Zanchi, Carlo Actis Dato, Mike Rosen, ma anche tanti giovani gruppi varesini e varesotti. Fra questi ultimi i Flag, il Distretto 51, Riki Cellini & Litorale Est, Cuba Caribe, Memphis Hearts, Court, Tatanka, Fendinebbia Electro Blues Band, Tune88 Band, The Sicks, Euthanasia, Fortune Tellers, Alter Ego, Paramaribo e i Wanted di Lorenzo Bertocchini.

Splasc(h) – acronimo di Socieltà di Promozione Locale Arte Spettacolo Cultura – è nata nel 1982 ad Arcisate, in forma di cooperativa, e ha operato quasi esclusivamente in Valceresio (con rare incursioni in quel di Varese città, con i concerti di Lee Fardon, Pino Daniele al Palazzetto e del gruppo sudafricano Sahile al Cinema Nuovo). Nell’85 il trasloco dalla sede al Ristorante Bellavista di Arcisate, nei locali di Induno Olona che da allora sono stati per molti anni un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati di musica live.

La “reunion” di domenica 20 ottobre è nata da un ricordo e con la complicità di Facebook, come racconta lo stesso Bertossi, ancora attivo come organizzatore con il 67 Jazz Club Varese, di cui è presidente e direttore artistico: «Una sera indefinita del 1991 lo Splasc(h) Club registra, su iniziativa di Luca Tibaldeschi, un’affollatissima jam session. Dopo molti anni spunta su Facebook una foto che riporta all’attenzione di molti di quei giovani di allora il sapore di quella serata indimenticabile. In particolare all’attenzione del suo primigenio ideatore, Luca Tibaldeschi, che mi ha contattato.  I musicisti presenti nella foto e altri che avevano suonato in altre occasioni allo Splasc(h) Club, contattati a loro volta hanno risposto a quella suggestione con entusiasmo e così il remake di domenica 20 ottobre ha preso forma, per una serata all’insegna del piacere di ritrovarsi attorno alla musica».

L’ingresso, a copertura delle spese, è popolare:  10 euro. L’inizio della serata alle 20,30.

Qui la locandina con i dettagli dell’evento

di mariangela.gerletti@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2019
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