Arriva Clerici, il Consiglio saluta Orrigoni

La seduta del 28 novembre è stata quella del cambio in consiglio comunale, tra il consigliere dimissionario Paolo Orrigoni, e il nuovo arrivato Stefano Clerici

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La seduta del 28 novembre è stata quella del cambio in consiglio comunale, tra il consigliere dimissionario Paolo Orrigoni, impegnato a difendersi dalle accuse a lui rivoltagli nell’ambito dell’inchiesta Mensa dei Poveri. Al suo posto è entrato Stefano Clerici, classe 1982, rappresentante del nuovo gruppo in consiglio di Varese Ideale.

Ma se alcuni hanno salutato la sua presenze – chi con un buon lavoro (come Piero Galparoli o Stefano Malerba) e chi con un motto in latino e una scatola di sardine (come Valerio Crugnola, che ha idealmente salutato il suo arrivo con una scatola di sardine e la frase “Ubi aquilae volant, etiam sardinae pennas habent”, “dove volano le aquile, anche le sardine hanno le piume”) in molti hanno salutato invece i tre anni di lavoro del dimissionario Orrigoni.

«Spero, e ne sono sicuro, che possa dimostrare la sua estraneità ai fatti, gli sono vicino come amico e persona e lo ringrazio per il lavoro svolto» è stato il commento di Piero Galparoli.

«Non ho titolo a fare considerazioni sulle vicende giudiziarie a lui relative. Non so quanto queste vicende possono essere condizionate dal suo impegno in politica, anche se ho una mia idea. E’ invece del tutto evidente che l’accanimento mediatico derivante è certamente frutto della sua candidature. Tengo a testimoniare che la sua decisione di candidarsi è frutto solo di spirito di servizio, e del desiderio di restituireala comunità anche sotto forma di impegno politico quanto ricevuto. Non solo il gruppo ma tutto il consiglio perde un collega di grande buon senso» sono le parole di Rinaldo Ballerio, lette dal nuovo capogruppo della Lista Orrigoni Valerio Vigoni.

«La cosa piu bella che mi ha insegnato l’ex collega Orrigoni è che c’è ancora possibilità in Italia di fare politica in una certa maniera: senza alzare la voce, senza posizioni preconcette – ha detto invece il consigliere Luca Boldetti – Paolo, per esempio. ci ha insegnato a giudicare sempre nel merito le proposte. E voglio ringraziarlo perchè mi ha insegnato tutto questo».

A Clerici sono invece riservati dai suoi colleghi due interventi “arborei”: Luca Paris ricorda infatti di quando, da assessore all’ambiente della Giunta Fontana, fu protagonista del tentativo di taglio dei cipressi dei Giardini Estensi, fermato dal risveglio civico dei varesini, uno dei quali Michele Forzinetti, visse sugli alberi per impedirne il taglio.  Marco Pinti, invece ha ricordato con ironia a Clerici «Tranquillo, questa volta non hai molto d fare,  il piantone l’han già tagliato loro».

 

 

 

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 28 novembre 2019
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