Il bilancio e le imposte votate in Consiglio. “Ma dov’è il cambiamento?”

Nell'ultimo consiglio comunale dell'anno, la maggioranza ha votato le aliquote delle imposte - invariate - e il bilancio di previsione. Opposizioni critiche: "Lo slogan era 'cambiare si deve'; ma finora si vede poco". Cambia il capogruppo Rossi, critico su alcuni punti

Consiglio comunale cardano al campo

«La priorità sono gli interventi urgenti; dall’anno prossimo potremo iniziare una programmazione a lungo termine». «Di cambiamenti non se ne sono praticamente visti, se non diverse diminuzioni di spesa». A Cardano al Campo è andato in scena un Consiglio comunale abbastanza movimentato, e con una buona affluenza di pubblico nonostante la data del 23 dicembre. Nell’ultimo appuntamento dell’anno, necessario per votare fra le altre cose il DUP e il bilancio di previsione 2020-22.

E il Consiglio è stata anche un’occasione, per le tre liste, di tracciare un «bilancino» del primo anno a guida Maurizio Colombo, come l’ha definito l’assessore Marana, nella serata diventato titolare della delega alle politiche giovanili.

Il sindaco ha confermato le parole di presentazione del bilancio dell’assessore Valter Tomasini; un bilancio incentrato sulle spese urgenti di manutenzione degli edifici, il verde pubblico e le asfaltature: «Abbiamo deciso di destinare le risorse su questi aspetti, che non potevano essere derogati. Sono già previste asfaltature in via Giovanni XXIII, via Mantova, via Cardano, e alcune sono già state fatte». Anche sulla scuola, a cui l’amministrazione ha destinato fondi per ristrutturazioni ai quattro plessi, l’assessore Meri Suriano è soddisfatta, e rilancia gli impegni sui campi di sua competenza, come la difesa dell’ambiente: «Già con l’introduzione della ‘mastella’, si era visto un incremento della raccolta differenziata a Cardano. Oggi è all’82%, e contiamo di alzare questa cifra, anche attraverso incontri per sensibilizzare la cittadinanza sul tema». E promette altre iniziative nella difesa delle donne, sulla scia dell’installazione della panchina rossa.

I dubbi delle opposizioni

I quattro consiglieri di minoranza tuttavia non sono rimasti ad ascoltare. Un dibattito acceso c’è stato su quasi tutti i punti, a cominciare dalla determinazione delle aliquote delle imposte comunali. Progetto Cardano, in particolare l’ex vicesindaco Vincenzo Proto, ha accusato di non aver cambiato niente dalla precedente amministrazione, e questo «dopo averci detto qualsiasi cosa, in campagna elettorale e sui giornali».

Consiglio comunale Cardano al campo

E ha criticato, insieme a Sergio Biganzoli e Paola Torno, della scarsa presenza di numeri nella presentazione del bilancio: «Avete parlato di moltissimi temi – ha dichiarato Biganzoli – ma di numeri se ne vedono pochi. Se scorro le pagine del bilancio, vedo molte diminuzioni di spesa: per la polizia locale si passa da 500 a 450 mila euro; per l’istruzione prescolastica si passa da 304 a 278 mila euro, e negli anni successivi diminuisce ancora; nella scuola aumentano sì le spese per gli interventi, ma le spese correnti calano da 423 a 376 mila euro. E anche sullo sport si passa da 337 a 145 mila euro; senza contare che si è aggiunto un capitolo, sulle politiche giovanili, ma senza soldi».

Nel bilancio di previsione è stato infatti aggiunto un capitolo a parte sulle politiche giovanili, però senza capitolo di spesa. Questo perché, spiega la maggioranza, il bilancio era ormai completato ed era troppo tardi per modificarlo; ma l’assessore Tomasini l’aveva già definito nei giorni scorso un bilancio «in itinere», e che verrà probabilmente modificato in corso d’opera. «Questo capitolo – ha precisato Marana, che diventa l’assessore preposto – non è fatto di parole vuote, ma è un serio impegno a prendere iniziative sul tema; per esempio, l’introduzione di corsi per aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro».

Proto quindi replica a Marana su un paio di punti: sui lavori della caserma di via Ruberto, da anni sul punto di essere completata, e sul quale secondo Pronto la maggioranza «non ha fatto passi avanti per sbloccarla. Voi – aggiunge – lamentate un pessimo rapporto con l’attuale governo al contrario di quanto accadeva durante il governo gialloverde (la caserma è gestito a livello nazionale, ndr). Ma io, qui, il ministro delle infrastrutture non l’ho mai visto. Il governo centrale, di qualsiasi colore, se n’è sempre abbastanza fregato».

La voce in dissenso

Le critiche non sono arrivate solo dalla minoranza. Nella discussione sull’IMU, che riguardava la determinazione delle aliquote, la giunta ha presentato una modifica del regolamento che prevede una riduzione della tassa per chi deve gestire una persona affetta da disabilità ma vive all’estero. La modifica è stata fatta dopo la segnalazione di un cittadino. E, insieme alle critiche dell’opposizione, è arrivata una voce contraria anche tra i banchi della maggioranza. Quella di Marco Rossi, consigliere della lista C0lombo sindaco e che, fino a questo Consiglio, era anche capogruppo. «Ho delle perplessità su questa modifica – ha affermato – e voterò contro. Si tratta di una regola ad personam. La situazione, effettivamente delicata, andava affrontata in diverso modo, non cambiando il regolamento». Prima del Consiglio, il presidente Enrico Reguzzoni aveva annunciato il cambio del capogruppo, da Rossi a Eliana Croci.

Generico 2018
Il consigliere Marco Rossi

 

caccianiga.marco@yahoo.it
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Pubblicato il 24 Dicembre 2019
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Commenti

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  1. Scritto da angelo_marana

    Nessun emendamento proposto dalle opposizioni, chiaro segno che meglio non si poteva fare. Il resto è solo teatro politico.

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