È polemica in consiglio su benemerenze e fondi regionali

Confronto acceso tra maggioranza e opposizioni. Fanno discutere alcuni emendamenti al bilancio regionale del consigliere del Pd Astuti. Colombo: "Una provocazione politica"

sesto calende

Dai fondi regionali al progetto, sempre all’ordine del giorno, della Nuova Marna: continua il muro contro muro tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale a Sesto. Anche quella di ieri è stata una seduta fiume con momenti di scontro e confronto tra le forze politiche.

IL DIBATTITO SULLA BENEMERENZA CIVICA

A tener banco è stata principalmente l’approvazione del regolamento di benemerenza civica con la votazione di ben sei emendamenti rispetto alla proposta originale discussa in commissione bilancio. Come spiegato dal sindaco, il premio della città di Sesto Calende, «sarà istituito a partire dal prossimo anno e rappresenterà un riconoscimento, accompagnato da una medaglia (o targa), concesso dal primo cittadino sentita la giunta comunale e comunicata al consiglio alla prima seduta utile».

Bocciato in proposito l’emendamento di Sesto2030 che chiedeva sostanzialmente al sindaco di allargare le consultazioni dalla sola giunta a una commissione comprendente figure di rilievo tra la cittadinanza, fra cui il capo della protezione civile, dirigenti scolastici, il parroco ed ex sindaci. «Non deve essere messo in dubbio che vogliamo istituire questo riconoscimento da persone serie quali siamo – risponde il capogruppo della Lega della Libertà, Marco Colombo -. Le prime persone che avevamo in mente sono figure di altissimo livello per Sesto Calende e tra l’altro non avranno mai votato Lega o Forza Italia». «Questo deve essere il premio della città di Sesto Calende, non quello della maggioranza che al momento guida e guiderà il comune» commenta il consigliere di Insieme per Sesto Roberto Caielli.

BOCCIATE LE MOZIONI DELLA MINORANZA

Stroncate anche in questo consiglio le mozioni della minoranza, destando malumore da parte di Sesto2030 che aveva chiesto di predisporre segnalatori d’emergenza visivi e acustici per le persone presenti al campo in caso di atterraggio dell’elisoccorso.  «Nessuno mette in dubbio la buona volontà delle proposte – risponde  il sindaco Giovanni Buzzi -. Questa vostra mozione è un classico esempio di “raccomandazione”, bisogna però aver rispetto per gli standard di rapporto di capitolato con AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) e la loro competenza in materia. Ci tengo comunque a precisare che l’amministrazione sta già pensando di creare uno spazio ad hoc per l’elicottero». «L’atteggiamento di totale chiusura e arroganza da parte della maggioranza non dà mai nessun tipo di spiraglio. – commenta delusa la consigliera Malini – Inoltre non capiamo perché si scaldino sempre così tanto per delle proposte che avanziamo sottolineando il positivo che già c’è».

Prima del minuto di silenzio finale dedicato al superstite dell’Olocausto Pietro Terracina, il finale della seduta ha nuovamente visto protagonista il progetto Marna. Insieme per Sesto ha infatti posto una lunga interpellanza chiedendo tra le cose “l’integrazione di un percorso ciclopedonale verso il Ponte di Ferro e in direzione Castelletto Ticino”. Come spiegato dal sindaco, parte del tratto di strada in questione ha come l’ente di competenza ANAS, motivo per cui è rimasto escluso dal progetto Marna, frutto dell’accordo di programma tra il comune sestese e Regione Lombardia. «L’idea di ricollegare il sistema verso il ponte c’è – afferma il sindaco Buzzi -, non nascondo che l’attuale “rampa”  è una risorsa interessante avendo in discesa una doppia corsia per la distribuzione del carico stradale verso Sesto e Lisanza. Questo calibro notevole potrebbe essere una risorsa per creare una spazio ciclopedonale, ad esclusione però dell’ultimo pezzo verso il ponte, molto più stretto e vicino alla scarpata».

Parco Europa

LO SCONTRO SUI FONDI REGIONALI

Dal consiglio comunale a quello della Regione: la polemica tra le forze politiche ha toccato anche gli emendamenti al bilancio regionale. Oggetto della discordia alcune proposte di finanziamento avanzate dal consigliere regionale del Pd, Samuele Astuti (450.000 euro per l’acquisizione del Parco Europa dalla Provincia e 750mila euro per la riqualificazione del parcheggio della stazione sestese) non sostenute in Regione dall’ex sindaco Marco Colombo.
“Il Capogruppo leghista – attacca insieme per Sesto – ha detto che piuttosto che firmare con Astuti gli emendamenti al Bilancio regionale per questi finanziamenti utili alla città, preferisce finire sui giornali come quello che fa perdere soldi a Sesto. Questo non è il modo di ragionare di una persona che ama il proprio paese”.

«Il bilancio di assestamento e di programmazione non finanzia i singoli comuni e i singoli progetti a meno che questi non siano strategici come le olimpiadi o metropolitana – ha replicato in consiglio Colombo, per poi rispondere “a distanza” ad Astuti -. Penso provocatoriamente, Astuti ha fatto 5-6 emendamenti su Sesto Calende per mettermi in difficoltà politicamente. Mi ha invitato a firmali e quindi i giornali adesso potranno dire che “Consigliere Regionale Colombo non dà soldi a Sesto quando invece c’era la proposta di Astuti”. Non vedo mai il consigliere Astuti lavorare su Sesto per i nostri bandi e su altri progetti che questa amministrazione porta avanti. E’ facile fare emendamenti, al bilancio di assestamento del prossimo anno ne farò sessanta su Malnate»

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Pubblicato il 13 dicembre 2019
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