Alla Liuc l’economia civile per tutti

Il programma prevede quattro incontri che si terranno nell'Aula C228 dalle 16 alle 19. Si comincia venerdì 28 febbraio

stefano zamagni

La chiamano economia civile, non per contrapporla a una incivile, ma per valorizzare un pensiero economico e una visione dell’economia diversi da quelli dominanti, che hanno avuto alla fine del Settecento nella scuola di Napoli e nell’economista Antonio Genovesi due importanti centri di divulgazione.

Non siamo dunque di fronte a una nuova teoria economica, ma alla riemersione di una disciplina che già si predicava tre secoli addietro e alla quale venivano associati i concetti di felicità pubblica, gratuità, reciprocità e relazione. Favorita anche dalla recente crisi, l’economia civile è uscita dall’angolo della storia e sta dunque vivendo una nuova stagione. In Italia può contare su una serie di autorevoli economisti tra cui il più noto è Stefano Zamagni  (nella foto) fondatore della Sec, ovvero la Scuola di economia civile.

L’Università Liuc di Castellanza, in collaborazione con il centro pastorale Pier Giorgio Frassati, da qualche anno organizza un percorso divulgativo su questo tema. «Si tratta di un orientamento nuovo dell’economia, una prospettiva di lettura dei fenomeni economici che non mette al centro le risorse materiali ma parte dalla persona e incarna un’antropologia positiva» spiega Eliana Minelli, professore associato della Scuola di economia e management della Liuc-Università Cattaneo, e curatrice del percorso. «L’economia civile – continua la professoressa Minelli – non è nata ieri ma parte da alcuni grandi nomi dell’illuminismo napoletano e lombardo come Genovesi, Dragonetti, Cattaneo e Verri ma le prime suggestioni risalgono addirittura a San Francesco».

Protagonisti degli incontri saranno alcuni studiosi appartenenti alla Sec che si trova in provincia di Firenze a Figline e Incisa Valdarno. La scuola si propone di diffondere nel mercato, nelle organizzazioni e nelle imprese un paradigma economico centrato sulle persone e le relazioni umane, fatte di fiducia, reciprocità e gratuità. L’iniziativa è aperta a tutti.

Il programma prevede quattro incontri che si terranno nell’Aula C228 dalle 16 alle 19. Si comincia venerdì 28 febbraio con “La figura dell’imprenditore civile con riferimenti alle teorie contemporanee, interviene la professoressa Vera Negri Zamagni, Università di Bologna e Sec; venerdì 20 marzo L’ingaggio del cittadino al consumo responsabile nelle sue diverse espressioni (il voto con il portafoglio) Lorenzo Semplici (Sec), venerdì 3 aprile Principi e visioni dell’Economia Civile interviene Stefano Zamagni, Università di Bologna e Sec; venerdì 15 maggio la tematica ambientale come parte della visione economica, interviene la professoressa Elena Granata, Politecnico di Milano e Sec.

di michele.mancino@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore