Malnate, una città che legge e fa girare i libri

Insignita nel 2019 del titolo di "Città che legge", Malnate ha avviato con successo anche il BokCrossing con punti di scambi in diverse zone

Generico 2018

Malnate – insignita nel 2019 della nomina di “Città che legge” – negli ultimi anni sta sviluppando su più fronti la promozione della lettura e dei libri anche attraverso progetti al di fuori della biblioteca. Ad esempio Malnate da anni promuove attività di lettura “Nati per Leggere” in biblioteca, ha stipulato un patto per la lettura con associazioni del territorio che riconoscono l’importanza di tale attività e ha un attivo gruppo di lettura che una volta al mese commenta una lettura condivisa.

Sono anche i numeri a dire che i malnatesi sono cittadini lettori: basti pensare che sabato 11 gennaio, al rientro dei cittadini dalle vacanze invernali, in biblioteca in 3 ore sono stati fatti ben 222 prestiti.

Malnatesi lettori, dunque, di quelli che si affezionano ai propri libri e che non amano gettarli nel contenitore della carta da riciclare ma preferiscono donarli. Infatti sono molti coloro che decidono di donare i propri libri alla biblioteca ed al sistema bibliotecario Valli dei Mulini di cui Malnate è Centro operativo dal 2001, e questi documenti entrano spesso a fare parte del progetto BookCrossing.

Ma in cosa consiste il BookCrossing? «L’idea del base del BookCrossing è molto semplice e condivisibile – spiega Silva Borella, coordinatrice del Sistema  bibliotecario – Se sei innamorato di un libro non ti piacerebbe farlo leggere a più gente possibile? In America tra il 1999 e il 2001 gruppi di ragazzi lasciavano libri sulle panchine sperando che gente andasse a raccogliere i testi liberati. Ma in questo modo non si veniva mai a sapere che fine avesse fatto il libro; gettato nel pattume? Ritrovato da una persona che se ne è innamorata?».

Nel 2001 l’idea rivoluzionaria: «L’americano Ron Hornbaker, dopo aver visitato un sito che permetteva di seguire il tragitto delle banconote attraverso il loro numero di serie, ha pensato di applicare questo sistema alla liberazione di libri sul territorio. Risultato? La nascita del BookCrossing e del suo sito www.bookcrossing.com . Ogni libro rilasciato sul territorio malnatese ha un’etichetta in copertina ed un codice che, inserito sul sito, può permettere a chi trova il libro di commentare il ritrovamento, il libro o indicare dove ha intenzione di liberarlo di nuovo. In questi anni sono arrivati commenti tra i più vari: da chi ha trovato un libro su una spiaggia pugliese, a chi lo ha scelto perché il titolo evocava un momento emozionante della sua vita, o a chi ha fatto da tramite e ha deciso di liberarlo alla fermata di un autobus, in attesa di nuovi lettori».

Un’idea geniale per far girare libri e cultura, che nel 2019 a Malnate ha avuto uno stimolo ulteriore grazie ad un addetto del servizio civile che ha curato la creazione di un nuovo punto di scambio nella sede del Municipio, di fronte all’ufficio anagrafe. «I punti di rilascio a Malnate sono diversi  – conclude Silvia Borella –  Nell’atrio del municipio, ma anche all’ingresso della sala consiliare e in altre aree della città. Cercateli e potreste scoprire pagine affascinanti».

Chi volesse donare dei libri per alimentare questo interessante sistema di scambio, del tutto gratuito e che ha l’unico obiettivo di diffondere la lettura, può scrivere una mail a sistemabibliotecario@comune.malnate.va.it.

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Pubblicato il 17 gennaio 2020
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