Area Expo, la regione approva il piano per velocizzare le procedure

Regione Lombardia dà il via libera al provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur)per rendere più snello il procedimento di trasformazione territoriale dell'area "Mind" (Milano Innovation District) dove è stato realizzato l'Expo 2015

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Rendere più snello il procedimento di trasformazione territoriale dell’area “Mind” (Milano Innovation District) dove è stato realizzato l’Expo 2015, semplificando le procedure burocratiche e abbattendo i tempi di realizzazione del progetto stesso. È questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, che dà il via libera al “provvedimento autorizzatorio unico regionale” (Paur) sull’area tra il comune di Milano e il comune di Rho.

«Regione Lombardia – ha commentato Cattaneo – guarda alla semplificazione delle procedure burocratiche e all’abbattimento dei tempi di realizzazione delle opere che sono possibili grazie all’utilizzo di questo provvedimento autorizzatorio unico. Sarà quindi possibile procedere con la realizzazione di un progetto che guarda oltre che all’innovazione, all’ambiente e alla sostenibilità».

Il Paur si compone di tre atti fondamentali: la pronuncia di compatibilità ambientale e la valutazione di impatto ambientale, le autorizzazioni, licenze, pareri e nulla osta necessari per la realizzazione di una concessione di grande derivazione per l’utilizzo delle acque mediante scambio termico (pompe di calore), tramite la realizzazione di 15 pozzi di presa e di 18 pozzi di resa. E infine l’istanza di autorizzazione per la realizzazione di scarichi ad uso idraulico per la remissione delle di acque di falda utilizzate negli impianti geotermici a servizio degli edifici.

Data la rilevanza dell’intervento dal punto di vista infrastrutturale e territoriale, viene istituito un Osservatorio ambientale per il monitoraggio dell’area con l’obiettivo di verificare la corretta applicazione delle prescrizioni e dell’esecuzione delle attività di monitoraggio ambientale.

Il progetto Mind

Il programma integrato di intervento “Mind” (Milano Innovation District), attua un progetto di rigenerazione urbana sull’area utilizzata per ospitare l’Esposizione Universale Expo 2015, su una superficie complessiva di circa 1.048.000 mq, prevedendo, tra l’altro: un parco tematico, tre ancore pubbliche, lo Human technopole-Centro di ricerca, l’Istituto ortopedico Galeazzi-struttura sanitaria e il campus universitario, il complesso di Cascina Triulza e interventi di housing sociale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2020
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