A Castronno pacchi viveri al posto dei buoni spesa

In un video messaggio fatto girare su facebook il sindaco Giuseppe Gabri spiega le motivazioni della scelta e le modalità di accesso

Avarie

A Castronno gli aiuti per le famiglie bisognose arriveranno sotto forma di pacchi alimentari anziché in buoni spesa in denaro. 

«Devo ringraziare pubblicamente il signor Romeo De Molli che ha contribuito con una cifra cospicua», ha affermato il sindaco Giuseppe Gabri nello specificare che tute le info sono sul sito del comune di Castronno.

Il primo cittadino ha spiegato i requisiti per accedere agli aiuti, che sono 3: una perdita di entrate (vedi licenziamento, cassa integrazione o lavoro autonomo), un patrimonio mobiliare non superiore ai 5.000 euro al primo marzo e non beneficiare di ulteriori forme di sostegno pubblico come reddito di cittadinanza o Naspi.

In presenza di tutti i requisiti sarà possibile scaricare sul sito dl Comune è possibile scaricare l’autocertificazione e spedirla via mail

Per info:  0332.896.209 – 201 – 221 oppure 348.4914709.

La scelta di utilizzare questa forma di contributi riguarda la presenza nel tessuto del Comune di una fitta rete di volontari inquadrati nella protezione civile e che quindi potranno gestire la consegna dei pacchi viveri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2020
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