Italia Viva provincia di Varese avvia i Gruppi di Lavoro in smart working
aboratori di idee e di uno spazio aperto di condivisione e confronto con il territorio, "perché l'errore più grande che si potrebbe commettere ora è l’autoreferenzialità"
«Gli effetti dell’emergenza sanitaria hanno un forte impatto sul nostro sistema economico e sociale» dicono Giuseppe Licata e Annalisa Renoldi, coordinatori provinciali di Italia Viva. «Il futuro si gioca ora, con la capacità di programmare la ripartenza, ripensando in questa ottica il sistema di welfare per le famiglie, e sostenendo il tessuto produttivo».
«In questi mesi complicati Italia Viva, attraverso i suoi rappresentanti istituzionali, si è messa all’ascolto delle esigenze del territorio e abbiamo portato avanti in parlamento alcune battaglie con successo. Allo stesso tempo, crediamo fortemente nel pieno coinvolgimento dei cittadini. Appena sarà possibile inaugureremo la sede provinciale a Varese, nel frattempo Italia Viva nella provincia di Varese sperimenta con successo le riunioni a distanza con gli strumenti informatici a disposizione. In queste settimane abbiamo avviato Gruppi di Lavoro su temi di stretta attualità proprio partendo dai temi più sentiti che hanno avuto ripercussioni sulla quotidianità dei cittadini, come la Sanità, la Didattica a distanza, il Frontalierato, il Commercio al dettaglio, il Sociale e lo Sport. Ma a breve ne avvieremo altri, ad esempio su economia circolare e infrastrutture, perché è strategico aprire un dibattito anche su altri temi puntuali per una nuova ripartenza».
E proseguono «si tratta di laboratori di idee e di uno spazio aperto di condivisione e confronto con il territorio, perché l’errore più grande che si potrebbe commettere ora è l’autoreferenzialità. I gruppi sono pienamente operativi in questa fase di isolamento attraverso strumenti tecnologici di collaborazione a distanza, come la videoconferenza o le piattaforme online per lo scambio di documenti. Stiamo registrando un elevato numero di adesioni ai Gruppi da parte di iscritti di Italia Viva, simpatizzanti e semplici cittadini, segno di un grande desiderio di partecipazione delle persone che, oggi più che mai, alla politica chiedono concretezza e competenza. Per questo stiamo anche organizzando dei confronti in videoconferenza con esponenti nazionali insieme a Sindaci, associazioni di rappresentanza e volontariato, sindacati e gli altri attori del sistema provinciale. Vogliamo insomma mettere Italia Viva a disposizione del nostro territorio. E per un maggiore radicamento, stiamo anche definendo una organizzazione territoriale proprio per seguire da vicino e dare risposte alle diverse esigenze della nostra Provincia».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia
Paolo Cottini su Colle di Biumo, il 5 gennaio la conferenza di VAS a Varese per decidere il futuro dell'area










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.