Crollo di Albizzate, una persona indagata

Una persona è indagata nella vicenda del crollo di Albizzate che ha causato la morte di Fauzia e dei piccoli Soulaymane e Yaoucut. Stretto riserbo sulla sua identità

sopralluogo crollo Albizzate

C’è una persona iscritta nel registro degli indagati nella vicenda del crollo di Albizzate che ha causato la morte di Fauzia e dei piccoli Soulaymane e Yaoucut. 

Galleria fotografica

Il sopralluogo di tecnici e inquirenti ad Albizzate 4 di 17

Sull’identità della persona indagata è mantenuto il più stretto riserbo da parte di investigatori e inquirenti.

Nel frattempo si apprende che sono state una ventina le persone sentite dalla Procura di Busto Arsizio. Tra queste anche il sindaco di Albizzate, scampato per miracolo alla tragedia e anche il proprietario dell’immobile.

La notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati è arrivata dopo che venerdì mattina gli inquirenti hanno effettuato un nuovo sopralluogo nella zona del crollo.

Nuovo sopralluogo degli inquirenti ad Albizzate, valutazioni sulla riapertura delle attività

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 26 Giugno 2020
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Il sopralluogo di tecnici e inquirenti ad Albizzate 4 di 17

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.