Sconto Tari: chi è a favore e chi contro (e perchè)

Parlano il PD Luca Conte, l'unico Forzista contrario, Mimmo Esposito, il consigliere della Lega Marco Pinti

varese palazzo estense

«Un esordio in grande stile quello del candidato sindaco in pectore del centro destra Roberto Maroni: la giunta propone un taglio alle tariffe rifiuti per i varesini e per le attività produttive e commerciali della città e l’ex governatore ed il suo gruppo votano contro.  Può sembrare incredibile, eppure è quanto accaduto ieri sera a Palazzo Estense».

Esordisce così il comunicato del  PD di Varese, firmato dal capogruppo in consiglio comunale Luca Conte: a votare contro il provvedimento è stato infatti solo il gruppo della Lega e il consigliere di Forza Italia Domenico Esposito.

Il nuovo Regolamento Tari e le correlate tariffe 2020, uno sconto di circa 800.000 euro, sono comunque passate con un ampia maggioranza: 22 favorevoli contro 5 contrari. «Certo la cosa non stupisce,  visto che proprio quando governava la Lega a Varese i cittadini e gli operatori commerciali pagavano una media del 15% in più rispetto ad oggi – sottolinea Conte  – Noi siamo certamente soddisfatti di aver potuto portare, grazie al lavoro dell’assessorato guidato da Cristina Buzzetti e alla collaborazione dei colleghi Perusin e De Simone, un sollievo ai varesini in questo momento economico tanto difficile».

«Ho votato contro perché non c’è un progetto complessivo di rilancio per le imprese, ma solo una riduzione spot  – spiega il consigliere della Lega Marco Pinti –  E, più in definitiva, mi sembra che l’amministrazione Galimberti non abbia colto la gravità della situazione economica che Varese sta vivendo con l’emergenza Coronavirus. Si vede dal fatto che non ha in previsione un radicale cambiamento della politica dei parcheggi, ne coglie la necessità di iniziative che abbiano come fulcro i commercianti. Andare a ridurre l’aliquota della Tari è semplicemente una presa d’atto del fatto che tutti stanno consumando di meno. E’ quasi un atto dovuto: non c’è però quella capacità e visione di cui ha bisogno Varese di fronte alle nuove sfide»

Il quinto dei votanti contrari, Domenico Esposito di Forza Italia, ha invece una motivazione diversa, legata ai rapporti con la società che eroga i servizi legati alla Tari: «Ho votato contro perchè questo sconto coinvolge Acsm Agam ambiente, e la mia paura è che a causa di questo sconto la società tolga servizi importanti come la pulizia di cimiteri e parchi o la raccolta vetro settimanale in bar e ristoranti» ha spiegato il rappresentante di Forza italia.

 

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 25 Settembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da carlo196

    Certo che quelli che hanno votato contro hanno giustificazioni da arrampicatori sugli specchi come ad esempio chi tira in ballo la storia dei parcheggi che, nonostante tutto, sono quasi sempre pieni e dimenticando che proprio loro avevano abolito la sosta gratuita nella pausa pranzo e a pagamento quella dopo le 20 di sera.
    Un bel tacer non fu mai scritto…

  2. Scritto da Felice

    Prima questo paese capirà che la Lega non guarda l’interesse di tutti ma semplicemente il suo e prima usciremo da questo torpore mentale. Non potrà mai essere favorevole ad un provvedimento fatto dalla controparte perchè sarebbe dare implicitamente ragione ad un buon operato altrui.
    Leghisti…..distruggi et impera.

Segnala Errore