Coronavirus, casi in aumento a Luvinate. Il sindaco annuncia: “Più controlli sui sentieri”

Sono stati intanto riattivati da alcuni giorni i servizi di #luvinatesolidale: consegna a domicilio di cibo e farmaci e prosegue la possibilità di donare gratuitamente beni alimentari e di prima necessità tramite la Caritas

Primaria Pedotti di Luvinate

Rispetto alla scorsa settimana si registra un nuovo aumento delle persone positive al tampone anche a Luvinate: al momento sono 30 i cittadini interessati secondo i dati forniti da ATS. L’età media scende ulteriormente ed arriva a 46 anni.

«A seguito di varie segnalazioni, verranno intensificati i controlli della Polizia Locale, soprattutto nei pressi della zona Poggio/sentiero 10, rispetto alle norme da seguire in Zona Rossa», spiega il sindaco Alessandro Boriani con un post sulla pagina Facebook del Comune.

Sono stati riattivati da alcuni giorni i servizi di #luvinatesolidale: sono a disposizione sul sito del Comune e su Facebook i nomi delle attività che fanno consegna a domicilio, su coordinamento dei volontari comunali, l’amministrazione organizza la consegna dei medicinali per gli over 65 e per i cittadini in quarantena che ne abbiano necessità e prosegue la possibilità di donare gratuitamente beni alimentari e di prima necessità che tramite la Caritas parrocchiale verranno consegnati a famiglie in stato di bisogno (i beni possono essere lasciati in Comune).

Infine, l’amministrazione comunale ricorda le procedure da seguire in caso di sintomi anche leggeri: occorre immediatamente avvisare il proprio medico di base e valutare anche misure di autoisolamento preventivo presso la propria abitazione in attesa delle indicazioni di medico ed Ats, usando anche in casa le mascherine come misure di protezione verso i propri familiari. Per ogni necessità e supporto si può fare riferimento al Centro Operativo Comunale 335.6908424.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 Novembre 2020
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Commenti

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  1. Scritto da gokusayan

    Direi che sono proprio i luoghi dove si creano meno assembramento…anche perchè sono luoghi all’aperto e dove la persone al massimo vanno a camminare e non a fare meeting…ricordiamo che in questo momento respirare all’area aperta fa solo bene, per non parlare anche dell’utilità di praticare sport e passeggiate anche per la pscihe…ma come al solito i Sindaci ci capiscano tanto…oggi ohimè siamo nelle mani di “io speriamo che me la cavo”

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