Hot spot tamponi: “Luino ha le autorizzazioni di Ats”

Lo afferma il consigliere comunale di maggioranza Paolo Portentoso: “La prossima volta Casali ci chieda prima di attaccarci senza motivo”

tampone

A Luino continua il botta e risposta fra maggioranza e la lista #Luinesi: il capogruppo Alessandro Cadali aveva criticato la scelta di allestire un punto tamponi in città. Giunge ora la risposta dell’amministrazione firmata Paolo Portentoso, Consigliere comunale con delega alle questioni sanitarie.

“Anche in quest’ultima occasione il consigliere di minoranza Casali preferisce utilizzare i comunicati stampa, per chiarire i suoi dubbi, invece di chiedere direttamente all’amministrazione comunale.

Chiede se abbiamo l’autorizzazione di ATS per aprire un hot spot per tamponi a Luino? Per sua informazione l’organizzazione dell’iniziativa è partita all’inizio del mese di dicembre con l’approvazione della Direzione Generale di ATS datata 09.12 2020, e rinnovata con successiva comunicazione del 07.01.2021.

Inoltre il consigliere Casali si chiede come sia possibile trasformare una struttura comunale in poliambulatorio e come tale struttura venga utilizzata a tale scopo. Probabilmente ancora non conosce la differenza tra poliambulatorio e hot spot per tamponi e inoltre forse si dimentica che in quasi tutti i comuni gli hot spot vengono allestiti in strutture comunali disponibili. Infatti, anche in questo caso si sta utilizzando una struttura (l’ex ufficio turistico in via della vittoria) da anni abbandonata e inutilizzata, che si presta perfettamente allo scopo essendo in centro, facilmente raggiungibile e con altre caratteristiche che la rendono una sede adatta allo scopo.

Per quanto riguarda il sollecitato coinvolgimento della farmacia comunale, dovrebbe poi sapere, il consigliere Casali, che altre strutture sono autorizzate dalla normativa regionale.

A tale proposito è opportuno ricordare che al momento purtroppo la farmacia comunale non può allestire un hot spot per tamponi rapidi perché non ha gli spazi adeguati e non si potrebbe garantire la sicurezza degli utenti e del personale sanitario.

Riguardo al costo dei tamponi ricordiamo che saranno eseguiti gratuitamente ai ragazzi di Luino al di sotto dei 14 anni e agli anziani oltre i 65 e chiedendo un contributo di soli15 euro, per le altre fasce d’età. Cioè una richiesta di contributo che non rappresenta nemmeno il rimborso delle spese sostenute.

In conclusione scrive, non contento, il consigliere Casali “… si mettono ad organizzare punti tampone che sono competenza di ATS’…. Anche su questo farebbe bene a leggersi la normativa regionale che prevede che ATS controlli, ma non che sia l’unico attore e infatti tale iniziativa viene approvata come attività di screening in autonomia, proprio da ATS.

Sono sicuro che questa iniziativa, nata dalla collaborazione tra Comune di Luino e CRI, sarà apprezzata dalla cittadinanza, A tutti i volontari, che si stanno preparando con serietà ed entusiasmo e che non meritano di vedere il loro impegno oscurato da inutili polemiche, va il mio ringraziamento come consigliere comunale ma soprattutto come cittadino di Luino”.

Paolo Portentoso

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 08 Gennaio 2021
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