Lucia Bosetti chiude il cerchio: ufficiale la firma con Busto Arsizio
La campionessa di Albizzate "sposa" finalmente la squadra più importante della provincia: «Ho sempre apprezzato Busto: qui per me l'occasione di un riscatto»
Nata a Tradate, cresciuta ad Albizzate, maturata in campo a Orago – la squadra di famiglia – e passata anche da Villa Cortese. Lucia Bosetti ora è, finalmente, pronta a indossare anche la maglia “senior” del maggiore club pallavolistico della nostra provincia, la Uyba Volley.
La notizia è nota da tempo – se ne era parlato ancora a campionato in corso – ma è senza dubbio notevole. La più forte giocatrice espressa dal Varesotto torna praticamente a casa, andando a sostituire nell’organico biancorosso la ex capitana Alessia Gennari, amatissima ma ora partita per Monza. Classe 1989, Lucia è la maggiore delle tre figlie di Giuseppe e di Franca Bardelli (c’è anche un figlio, Andrea, calciatore), altre figure leggendarie nel mondo del volley locale e nazionale.
In carriera Lucia ha già toccato vette altissime: una Champions da ragazzina con la Foppapedretti (2010) tre titoli italiani (uno con Bergamo e due con Piacenza) quasi consecutivi tra il 2011 e il 2014. L’unico mancato di un soffio nel 2012: quello vinto proprio da Busto con la schiacciatrice che era in forza a Villa Cortese, sconfitta in finale in quello storico confronto. E poi l’esperienza in Turchia con un altro titolo vinto con il Fenerbahce. E poi la lunghissima militanza azzurra con oltre 300 presenze: oro e bronzo all’Europeo, argento ai Mondiali e i Giochi di Londra in tandem con la sorella Caterina conclusi al 5° posto.
Ai tempi d’oro, si parlava di qualche frizione tra Busto Arsizio e il “gruppo Orago”, motivo per cui un approdo in viale Gabardi della famiglia Bosetti non si era mai concretizzato. Oggi le cose sono cambiate e finalmente è tempo di vedere Lucia in campo con la maglia della Unet E-Work. «Sono felice di tornare a giocare vicino a casa: pensare che tante persone che conosco possano tornare a vedermi giocare dal vivo è per me un ulteriore stimolo per fare bene. E spero che i palazzetti saranno aperti al pubblico con l’inizio della prossima stagione perchè è fondamentale per tutti tornare a vivere lo sport insieme».

Bosetti, che ha parlato a un programma online organizzato dalla società biancorossa, ha ricordato come da tanti anni il suo nome fosse accostato a quello di Busto: «Ho sempre apprezzato la UYBA per la sua stabilità e una chiara concretezza sia organizzativa che di risultati sportivi: per diversi motivi i nostri destini non si sono mai riusciti ad incrociare. Sento che sarà un’occasione di riscatto: ho voglia di tornare a giocare a pallavolo divertendomi, cosa che da un po’ non succede».
Ufficialmente, Bosetti è il primo acquisto di casa Uyba per la stagione 2020-21: le biancorosse hanno messo a punto una campagna importante di riconferme – Poulter, Gray, Stevanovic e Mingardi, ancora da annunciare così come Olivotto ed Herrera – e di fatto ha consegnato a Musso una squadra già quasi fatta quando non è ancora maggio. Come spiegato ieri poi, è in dirittura di arrivo l’operazione per riportare in biancorosso l’amatissima Francesca Marcon che completerà il novero delle schiacciatrici, darà una mano in seconda linea e potrà svolgere anche quel compito di ambasciatrice che nell’ultimo periodo era di Francesca Piccinini.
Mingardi e il trio straniero: è una Uyba dalle grandi conferme
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia
Paolo Cottini su Colle di Biumo, il 5 gennaio la conferenza di VAS a Varese per decidere il futuro dell'area










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.