Scritte “no vax” sui muri del liceo classico a Varese
"Credere, obbedire, vaccinarsi", che richiama al "Credere, obbedire, combattere" , uno dei precetti più bellicosi del "catechismo" fascista è comparsa sui muri dell'istituto di via Dante
Imbrattati nella notte dell’11 novembre i muri del liceo Cairoli, il liceo classico di Varese.
Una scritta “no vax” (“Credere, obbedire, vaccinarsi“, che richiama al “Credere, obbedire, combattere” , uno dei precetti più bellicosi del “catechismo” fascista) è comparsa sui muri dell’istituto di via Dante a Varese.
Dopo le scritte in strada davanti al comune, dirette contro l’ex consigliere comunale Piero Galparoli, continua l’attività degli imbrattatori anonimi contro il vaccino. Contrariamente a quelle di ieri in via Sacco, la scritta sul muro del liceo non è rivendicata da nessuna realtà particolare.
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Purtroppo, come disse Ennio Flaiano, la madre dei cretini è sempre incinta.