Torna il mercato bosino di primavera e colora il weekend di Varese
L'appuntamento porta la tradizione dei "brocantes" in città non solo nella giornata di domenica, come avviene ogni mese, ma anche in tutto il weekend del 20, 21, 22 maggio
Torna a Varese il mercato Bosino di Primavera, un appuntamento che porta la tradizione dei “brocantes” in città non solo nella giornata di domenica – come avviene ogni seconda domenica del mese – ma anche in tutto il weekend del 20, 21, 22 maggio.
Gia nella mattina di venerdì 20 le bancarelle erano posizionate in via Marconi, la via che fa da “sede naturale” del mercato Bosino, intima e accogliente, nonchè centralissima, visto che va da piazza Monte Grappa fino al Bernascone e al battistero della città. E per sabato e domenica ne sono previste anche molte di più.
«Il nostro mercatino ormai da trent’anni è il tradizionale appuntamento con l’antiquariato e il collezionismo a Varese, ogni seconda domenica del mese – spiega Massimo Praderio, presidente dell’associazione culturale Mete, che riunisce i partecipanti al mercato Bosino – Da 11 anni a questa parte abbiamo avuto l’idea di fare delle edizioni speciali in primavera (maggio) in autunno (ottobre) e natalizia (dicembre) perchè facendo il mercatino alla domenica ci siamo accorti che ci sono moltissime persone che quel giorno non sono a Varese. Gli stessi varesini sono spesso al mare, al lago, in montagna. Facendo il mercatino in queste occasioni speciali anche durante i giorni feriali intercettiamo un pubblico diverso, ed è straordinario vedere la differenza tra il pubblico della domenica e quello del venerdi o del sabato».

Non mancano anche i turisti stranieri: «Ed è soprattutto il turista straniero ad apprezzare il mercatino dell’usato o dell’antiquariato. All’estero si trova dappertutto, e hanno piacere a trovarlo anche qui» conferma Praderio.

Quella del mercato Bosino è una realtà ormai consolidata: «Abbiamo avuto un periodo di crisi, ma poi abbiamo preso noi stessi la gestione dell’evento e siamo riusciti a ridare impulso al “nostro” mercatino, con nuove motivazioni e nuovi banchi – conclude il presidente di Mete – Anche in questi anni tribolati dal covid siamo riusciti a mantenere una continuità: tranne che nel primo, durissimo lockdown siamo infatti riusciti sempre a mantenere l’appuntamento, una continuità che riesce a garantire al pubblico la nostra presenza. E ampliarla, come in queste occasioni speciali».
Una attività appassionata, sottolineata anche dall’amministrazione: «Non posso che ringraziare l’associazione Mete che ormai da anni lavora con impegno al mercato Bosino – ha infatti commentato l’assessore alle attività produttive Ivana Perusin – Grazie a questa passione il mercato è infatti sempre più qualificato ed attrattivo».
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