Un’altra auto bloccata al passaggio a livello di Gazzada
I passeggeri con l'aiuto di alcune persone sono riusciti a sollevare le sbarre e ad allontanarsi dai binari
(Foto di repertorio)
Un’auto è rimasta bloccata tra le sbarre del passaggio a livello di Gazzada mercoledì primo febbraio poco dopo le 14. I passeggeri con l’aiuto di alcune persone che si trovavano nelle vicinanze sono riusciti a sollevare le barriere abbastanza per permettere alla conducente del veicolo di passarci sotto e liberare i binari. Nessuno è rimasto ferito.
Gli incidenti al passaggio a livello di Gazzada
Al passaggio a livello di Gazzada si sono già verificati diversi episodi simili. Nel 2021, infatti, nel giro di pochi giorni si sono avvicendati diversi incidenti. La prima volta un’auto rimasta bloccata aveva sfondato le barriere per allontanarsi dai binari prima dell’arrivo del treno. Pochi giorni dopo, un mezzo pesante (sempre bloccato in mezzo alle sbarre) era riuscito ad appoggiarsi alle barriere facendo così scattare il sistema di sicurezza e attivando l’allarme su tutta la linea. Più grave è stato invece l’incidente del 2016, quando un camion fermo tra le sbarre è stato colpito dal treno in transito.
Come evitare incidenti al passaggio a livello
Il modo migliore per non trovarsi a fare i conti con la paura e i pericoli di restare chiusi tra le sbarre di un passaggio a livello è ovviamente quello di non attraversarlo a semaforo rosso. Se però ci si dovesse malauguratamente ritrovare bloccati sui binari, la cosa più importante da fare è mettere in salvo se stessi ed evitare che il proprio veicolo venga travolto dal treno (obblighi indicati anche dal Codice della strada). È quindi possibile sfondare le sbarre (sempre facendo attenzione di non fare del male ad altri). Le barriere sono progettate apposta per essere abbattute senza troppa fatica e quando ciò dovesse verificarsi, un sistema d’allarme avvisa del problema i treni in transito. Una volta in salvo, il conducente dovrà pagare una sanzione e i danni alla sbarra, ma si tratta al massimo di alcune centinaia di euro, molto meno dei danni alle cose e alle persone che si potrebbero provocare in caso di urto tra veicolo e treno. Per ulteriori informazioni si può consultare questo articolo.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.