Presentato il CalendEsercito 2024, con le medaglie d’oro prima e dopo l’8 settembre
Nel calendario sono rappresentati dodici tra Ufficiali, Sottufficiali e Soldati, che sono stati insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare per atti eroici compiuti prima e dopo l'8 settembre 1943
E’ stato presentato questa mattina nella suggestiva cornice di Villa Recalcati a Varese Il CalendEsercito 2024, che segna l’ottantesimo anniversario di uno dei capitoli più significativi della storia italiana: la partecipazione alla Seconda Guerra Mondiale.
Un calendario che non è solo un semplice elenco di date, ma un vero e proprio omaggio agli uomini che hanno servito la patria in qualunque condizione, sia prima che dopo l’8 settembre 1943, giorno dell’armistizio.
Nel calendario infatti sono rappresentati dodici tra Ufficiali, Sottufficiali e Soldati, che sono stati insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare per atti eroici compiuti prima e dopo l’8 settembre: e la presentazione di oggi è stata un momento di riflessione e di riconoscimento per quegli individui che hanno incarnato i valori di lealtà e di servizio, onorando il giuramento fatto alla loro terra sia prima che dopo quella data, che ha fatto da spartiacque per il futuro della nostra Nazione.
La presentazione del CalendEsercito 2024, condotta dal giornalista Vincenzo di Vincenzo con la partecipazione della docente Grazia Matera e il generale Alfonso Miro comandante del CME, è stata un’occasione preziosa per l’Esercito di incontrare le autorità e i cittadini del territorio, con un’attenzione particolare agli istituti scolastici: erano infatti presenti tra il pubblico due classi quarte, rispettivamente del Newton e dell’Einaudi.

IL CALENDARIO DELL’ESERCITO, UNA STORIA CHE DURA DA QUASI 200 ANNI
Le radici del CalendEsercito affondano nel lontano 1850, quando un semplice biglietto di auguri natalizi inviato da un Tamburino della Guardia Nazionale di Torino ha dato vita a una tradizione che si è evoluta nei calendari reggimentali e poi nei calendari dell’Esercito. Dopo una diffusione capillare intorno al 1950, soprattutto tra i reparti di Cavalleria e d’Artiglieria, il calendario ha continuato a essere un simbolo di coesione e identità militare.
Nel 1997, lo Stato Maggiore dell’Esercito ha deciso di unificare questa tradizione in un unico calendario di Forza Armata, il CalendEsercito, come risposta al ridimensionamento delle forze armate e alla necessità di presentare un’immagine unitaria e forte dell’istituzione.
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