In sala stampa parla solo Caniato: “L’amarezza in bocca, con più attenzione sarebbe stato un altro risultato”
Mister Caniato analizza la sconfitta in rimonta della Pro Patria contro l’Atalanta U23: partita intensa, ma condizionata da episodi e decisioni arbitrali discutibili
Mister Massimiliano Caniato è l’unico a prendere parola in sala stampa al termine di Pro Patria – Atalanta Under 23. Sul campo quella dello Speroni è stata una partita bella quanto intesa, terminata a favore della seconda squadra dei neroazzurri, tuttavia rovinata da un clima nervoso deflagrato al triplice fischio con l’espulsione di Raffaele Alcibiabe a gioco già concluso. La società bergamasca ha deciso, in modo legittimo quanto discutibile, di non presenziare né presentare tesserati in sala Adamo Cocco nonostante la presenza di giornalisti, provenienti non solo dal Varesotto ma anche dalla Bergamasca.
Queste l’analisi del mister della Pro Patria dopo la sconfitta per 2-1: «C’è tanta amarezza per come è andata la partita. La gara è stata tutto sommato equilibrata. Loro hanno mostrato un buon palleggio. noi siamo stati bravissimi nelle ripartenze e a limitare la loro costruzione. Abbiamo creato e molto: il goal di Toci ma anche altre opportunità come il colpo di testa sempre di Toci nella ripresa o il tiro di Piran, col piattone, che sembrava destinato a rete».
“GESTIONE DELL’ARBITRO NON OPPORTUNA”
«È stata una gara molto intensa, gestita in alcune circostanze dall’arbitro in modo non opportuno, se mi è concesso dire. L’ammonizione di Pitou è avvenuta per una parola di troppo all’arbitro, cosa che però era successo anche con un giocatore dell’Atalanta. Il metro di giudizio non è stata lo stesso».
“DUE DISATTENZIONI CI HANNO PENALIZZATO”
«La prestazione della squadra mi è piaciuta, tranne per le due disattenzioni che ci hanno penalizzato pesantemente, soprattutto la seconda. La squadra ha rintuzzato in ogni circostanza i tentativi dell’Atalanta, ripartendo a volte anche in modo disorganizzato, costringendoli ad organizzarsi e creando l’1vs1. Ho l’amarezza in bocca per quelle due circostanze in cui con un po’ più di cattiveria sull’attenzione staremmo parlando di un altro risultato».
DOMENICA L’ALCIONE
«Le squadre sono forti sono quelle che reagiscono a queste situazioni. Nello spogliatoio l’abbiamo ricordato ai ragazzi. Si ricomincia, domenica si gioca contro l’Alcione».
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