Avevano truffato anche residenti a Bardello con Malgesso e Bregano: il ruolo della polizia locale nell’arresto degli autori
Il sindaco Giuseppe Iocca ha comunicato l'importante contributo fornito dalla polizia locale nelle indagini dei Carabinieri di Luino nell'operazione Luma che ha portato all'arresto di sei persone
Sono stati identificati e arrestati gli autori di truffe avvenute ai danni dei cittadini di Bardello con Malgesso e Bregano. I tre episodi, denunciati alle forze dell’ordine, erano arrivati anche sulla scrivania del comandando della Polizia locale.
I due agenti, coordinandosi con i carabinieri di Luino che stavano indagando su una serie di truffe nelle abitazioni soprattutto ai danni di anziani, hanno analizzato le telecamere posizionate in diverse parti del comune.
Grazie a un lavoro certosino di controllo, sono risaliti a un’auto, una golf bianca con targhe diverse, che ripetutamente transitava nelle vie monitorate dal comando della locale.
Il materiale, raccolto in mesi di verifiche, è stato poi consegnato ai carabinieri di Luino che stavano indagando sulla serie di truffe all’interno dell’operazione Luma, che ha portato all’arresto di sei persone ritenute responsabili di furti e truffe.
Il sindaco di Bardello con Malgesso e Bregano Giuseppe Iocca si è voluto complimentare personalmente con il personale della Polizia Locale comunicando alla popolazione l’esito delle indagini: «una complessa attività d’indagine, condotta in collaborazione tra la Polizia Locale di Bardello con Malgesso e Bregano e il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Luino, ha portato all’arresto di sei persone di etnia sinti, responsabili di numerosi furti aggravati e truffe ai danni di cittadini anziani.
L’operazione ha avuto successo grazie al monitoraggio costante delle targhe dei veicoli in ingresso e in uscita dal nostro territorio, reso possibile dal sistema di videosorveglianza potenziato negli ultimi mesi. L’individuazione e il continuo controllo del veicolo utilizzato dai malviventi si sono rivelati elementi fondamentali per l’avvio e lo sviluppo dell’indagine.
Il gruppo criminale operava stabilmente nella nostra zona, sia come base per commettere reati sia come punto di transito verso i Comuni limitrofi. Grazie al prezioso lavoro svolto dalla nostra Polizia Locale e dal personale del Nucleo Operativo, coordinato dal Capitano Vincenzo Piazza, è stato possibile interrompere l’attività delittuosa della banda e garantire un importante risultato in termini di sicurezza.
Colgo l’occasione per ringraziare sentitamente tutto il personale coinvolto per la professionalità e la dedizione dimostrata.
Abbiamo creduto fortemente nell’importanza di investire nella sicurezza e continueremo a farlo. La tutela dei nostri cittadini rimane una priorità assoluta per questa Amministrazione».
Gli arrestati, tutti italiani di etnia sinti, sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato.
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