Torna il bando “Competenze & Innovazione”: fino a 50mila euro per PMI più digitali e sostenibili
Da Regione Lombardia, nel secondo semestre del 2025, per potenziare le competenze interne delle imprese
Non c’è trasformazione digitale, né transizione ecologica delle imprese, senza competenze adeguate e aggiornate. Ecco una delle principali sfide che oggi le imprese si trovano ad affrontare, soprattutto se sono di piccole e medie dimensioni.
Competenze innovative sono dunque indispensabili al mercato del lavoro, ma per averle le PMI hanno bisogno anzitutto di formare e aggiornare i propri dipendenti: formazione che non sempre riescono a garantire.
Per supportarle in questa sfida, Regione Lombardia si prepara a rilanciare il bando “Competenze & Innovazione”.
Si tratta di una misura che assicura contributi fino a 50 mila euro, per potenziare le competenze interne alle imprese – di dipendenti e imprenditori.
Il nuovo bando
Il bando “Competenze & Innovazione” è stato lanciato tra gennaio e marzo 2025, con una dotazione di 7 milioni di euro e un grande riscontro dalle PMI.
Visto il suo successo, la Direzione Generale Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia si prepara a riaprirlo: perché da grandi competenze derivano grandi opportunità per le imprese.
La seconda edizione di “Competenze & Innovazione” aprirà nella seconda metà del 2025, con una dotazione finanziaria di 8 milioni di euro grazie a risorse del Programma FESR, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di Regione Lombardia.
Le competenze incentivate
In generale il bando:
– promuove l’acquisizione di competenze che siano complementari allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione;
– permette di orientare e riorientare i profili dei lavoratori, specie i più giovani, verso le professionalità innovative richieste dal mercato del lavoro e lo sviluppo di nuove figure qualificate;
– sostiene la trasformazione verso nuovi modelli di impresa.
Più nello specifico, il bando finanzierà progetti di sviluppo delle competenze che possono favorire processi di:
– transizione digitale, con l’adozione di tecnologie come Intelligenza Artificiale (AI), Big Data e Analytics, Cloud Computing, Internet of Things (IoT), Blockchain, Automazione dei processi aziendali, Realtà Aumentata e Realtà Virtuale, Cybersecurity avanzata, 5G e connettività avanzata, Sistemi di gestione delle relazioni con i clienti (CRM);
– transizione ecologica, con particolare focus sull’adozione di modelli di economia circolare, di processi a minor impatto energetico, di strumenti per valutare e ridurre l’impronta ambientale ed energetica di prodotti e processi, di certificazione ambientale o di politiche ESG.
L’uscita del bando è in programma nel secondo semestre 2025.
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