Chirurgia laser per l’iperplasia prostatica benigna: un nuovo passo in avanti a Gallarate
I primi interventi di enucleazione prostatica con il laser eseguiti dall’équipe urologica dell’ospedale di Gallarate garantiscono un recupero rapido e minori disagi per i pazienti
La chirurgia laser per la cura dell’iperplasia prostatica benigna (IPB) torna protagonista a Gallarate con un’importante innovazione nei trattamenti urologici. Ieri mattina, l’équipe medica dell’ospedale di Gallarate, diretta dal dr. Giovanni Saredi, ha effettuato con successo i primi due interventi di enucleazione prostatica con il laser, una procedura che ha portato notevoli vantaggi per i pazienti.
I due interventi sono stati eseguiti su pazienti settantenni e sono durati circa 90 minuti ciascuno. Uno dei pazienti ha ricevuto un’anestesia generale, mentre l’altro è stato sottoposto ad anestesia spinale, una forma di anestesia loco-regionale che garantisce minori rischi e un recupero più rapido. La possibilità di scegliere tra diverse opzioni anestesiologiche rappresenta un importante beneficio per i pazienti, come sottolinea il dr. Emanuele Bossi, responsabile della struttura di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Gallarate.
“La possibilità di personalizzare il tipo di anestesia consente ai pazienti di scegliere l’approccio più adatto alle proprie necessità e condizioni di salute”, spiega il dr. Bossi. “Nel caso del secondo intervento, abbiamo utilizzato l’anestesia spinale, una tecnica che consente un recupero più rapido e meno complicazioni post-operatorie.”
L’enucleazione prostatica con il laser è una tecnica avanzata che consente di rimuovere il tessuto prostatico in eccesso, migliorando il flusso urinario senza la necessità di incisioni chirurgiche tradizionali. Questo approccio offre numerosi vantaggi rispetto alle tecniche più invasive, tra cui tempi di recupero ridotti, minori rischi di complicazioni e una minore permanenza in ospedale.
Un altro aspetto che distingue questa chirurgia laser è la gestione ottimale del post-operatorio. Come sottolinea il dr. Giovanni Saredi, direttore della S.C. di Urologia dell’ospedale di Saronno, le dimissioni sono previste entro 48 ore dall’intervento, e la ripresa delle normali attività quotidiane avviene generalmente entro due settimane. “I pazienti che si sottopongono a questo tipo di intervento possono tornare rapidamente alle loro abitudini quotidiane, senza dover affrontare lunghi periodi di convalescenza,” aggiunge il dr. Saredi.
Con il ritorno della chirurgia laser, l’ospedale di Gallarate si conferma come un centro d’eccellenza nella cura dell’iperplasia prostatica benigna, offrendo ai pazienti tecniche moderne e personalizzate che garantiscono risultati efficaci e una qualità della vita post-operatoria significativamente migliore.
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