“La scuola ha perso la parità ma non lo ha detto”: la denuncia di una madre
Dopo tre anni di lezioni, portate avanti non senza difficoltà, la madre lamenta la mancanza di trasparenza da parte dell'istituto professionale. L'Ufficio scolastico di Varese ammette la situazione ma assicura: "Situazione antipatica ma isolata"
La scelta della scuola può rivelarsi sbagliata. Non si tratta soltanto di percorso ma anche di istituzione. È il caso di una madre che racconta la sua vicenda travagliata:
Ho iscritto mio figlio 4 anni fa in questa scuola privata e paritaria (istituto secondario di formazione professionale). Lo scorso anno scolastico dopo aver pagato l’iscrizione è emerso che la scuola aveva perso la parità. Tuttavia il preside, nonostante sapesse la situazione, ha omesso di comunicarcelo e ha continuato a negare il fatto.
Vorrei segnalare in aggiunta che durante i tre anni precedenti frequentati da mio figlio la scuola non ha garantito il corretto svolgimento della didattica, molte sono state le ore di lezione obbligatorie perse e mai recuperate. La mia segnalazione è fatta nell’interesse di tutelare altre famiglie che in buona fede iscrivono i loro figli in questo Istituto.
L’Ufficio scolastico del territorio di Varese conferma che la scuola in questione ha perso la parità: « È stato l’Ufficio di Milano a intervenire per questioni che sono rimaste riservate – spiegano dall’Ufficio – Nonostante sia antipatico, ci preme sottolineare che è un caso isolato. Il sistema scolastico della Provincia di Varese è composto da istituzioni sia statali sia private parificate, tutte di valore, in grado di offrire un buon servizio. Consigliamo ai genitori di verificare bene, al momento della scelta, se l’istituzione scolastica rientra tra quelle statali o parificate e, quindi, certificate dal Ministero quanto a qualità della didattica e del percorso offerto».
Sul sito dell’Ufficio scolastico c’è una pagina dedicata al sistema dell’istruzione: « In caso di dubbio, l’Ufficio scolastico è a disposizione per aiutare nella scelta».
Le scuole totalmente private, per completezza di informazione, possono comunque svolgere attività didattiche e formative. I suoi studenti, però, si presentano agli esami da privatisti e vengono esaminati in scuole statali o parificate.
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