Giovane vita spezzata sulla A21: Studio Risarcimenti supporta la famiglia

La vita di Yousaf, 21 anni, si è spezzata nel tragico incidente tra Felizzano e Alessandria. Dal sogno di un futuro in Italia al dolore della sua comunità: la famiglia sarà assistita dallo Studio Risarcimenti e Consulenze di Gallarate, specializzato nei casi di incidenti stradali complessi

varie dicembre 2022

Dal sogno di un lavoro stabile all’incubo di un incidente che ha spezzato la vita di un giovane operaio pakistano. È la storia di Yousaf Hammad, 21 anni, rimasto vittima nel drammatico schianto di venerdì 5 settembre sulla A21, tra Felizzano e Alessandria. Una vicenda che ha segnato due comunità: quella dei colleghi e dei pendolari che percorrono ogni giorno quella tratta e quella pakistana, ormai radicata nel tessuto sociale locale.

Quel pomeriggio un camion è uscito di strada, generando un maxi tamponamento che ha coinvolto sette veicoli. L’autostrada è rimasta bloccata per ore, mentre la Polizia Stradale e i soccorritori cercavano di gestire l’emergenza. La Procura ha aperto un’inchiesta e disposto il sequestro dei mezzi per gli accertamenti, passaggio indispensabile per fare chiarezza sulle responsabilità.

Dietro la cronaca, però, c’è il volto di un ragazzo che inseguiva un futuro diverso. Yousaf era arrivato in Italia a fine 2024, accolto nel centro per rifugiati di Isola di Capo Rizzuto. Poi il trasferimento al Nord, grazie al supporto di un connazionale a Gallarate.

Dopo mesi di attesa e lavori precari, ad agosto 2025 era arrivata la sua occasione: un contratto regolare in un’azienda dell’Astigiano per la preparazione di cesti natalizi. Ogni giorno partiva all’alba da Gallarate per raggiungere il posto di lavoro, con la speranza di costruirsi un futuro. Aveva persino individuato una casa da affittare: un progetto rimasto sospeso per sempre.

Il sostegno legale e umano

A seguire la famiglia in questo momento di dolore e smarrimento è lo Studio Risarcimenti e Consulenze di Gallarate, specializzato nei casi complessi di incidenti stradali. «Ci siamo messi subito a disposizione per garantire assistenza sotto il profilo legale, sia civile che penale – spiega il titolare Fabio Levato – ma anche per accompagnare i familiari in un percorso di tutela e giustizia».

Il ruolo dello studio non è solo tecnico: in una vicenda segnata da frammentazione geografica – con parenti sparsi tra Pakistan, Spagna, Inghilterra e Italia – rappresenta un punto fermo, un sostegno per far fronte a un dolore che travalica confini e lingue.

L’ultimo saluto

Il commiato a Yousaf si articolerà in più momenti, simbolo della sua vita sospesa tra radici e nuove appartenenze. Prima il rito islamico ad Alessandria, poi il passaggio a Gallarate, dove amici e conoscenti potranno stringersi attorno al feretro. Infine, l’ultimo viaggio verso Islamabad, dove i genitori lo attenderanno per dargli sepoltura.

Una storia che chiede giustizia

Il destino di Yousaf è quello di tanti giovani migranti che arrivano in Italia per inseguire un futuro di lavoro e dignità. La sua morte improvvisa lascia un vuoto che non può essere colmato, ma che chiede almeno verità e giustizia. Per questo la presenza dello Studio Risarcimenti e Consulenze diventa fondamentale: non solo per accompagnare la famiglia nelle aule di tribunale, ma anche per difendere il valore della memoria e impedire che la vita di Yousaf resti solo una riga in un bollettino stradale.

Articolo realizzato in collaborazione con Studio Risarcimenti e Consulenze, via San Francesco 4, Gallarate
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Pubblicato il 13 Settembre 2025
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