Lavoro in carcere: ricucire vite e opportunità, un incontro a Buguggiate
La Chiesa Parrocchiale di Buguggiate ospiterà, domenica 23 novembre 2025 alle ore 21, una serata evento. Tra gli ospiti Don Matteo Rivolta e l'imprenditore Roberto Grassi
La Chiesa Parrocchiale di Buguggiate ospiterà, domenica 23 novembre 2025 alle ore 21, una serata evento dedicata al tema del lavoro in carcere, ai molteplici benefici che esso apporta ai detenuti — dall’acquisizione di competenze e senso di responsabilità, fino all’apertura di nuove prospettive per il futuro— e alla sua grande utilità nel prevenire le recidive e favorire il reinserimento sociale e lavorativo.
L’iniziativa è organizzata da Obiettivo Cultura di Buguggiate e dai volontari di Tessere Amicizie, con l’appoggio di Caritas, ACLI e AVAL (Associazione Volontari ACLI).
La serata si svolgerà nell’anniversario della morte di Suor Enrichetta Alfieri, avvenuta il 23 novembre 1951:
beatificata nel 2011 e conosciuta come “l’Angelo di San Vittore”, Suor Enrichetta dedicò gran parte della sua vita ai detenuti del carcere milanese, dove lei stessa fu reclusa dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Durante l’incontro, il pubblico potrà ascoltare le testimonianze dirette di persone che conoscono da vicino la
realtà carceraria, le sue problematiche e l’importanza dei progetti di lavoro intramurari, purtroppo ancora
troppo pochi rispetto al reale bisogno.
Interverranno diversi ospiti:
Don Matteo Rivolta, Cappellano del carcere di Varese; il dottor Roberto Grassi, imprenditore, Presidente di Grassi S.p.A. Società Benefit, Vice Presidente e Amministratore Delegato dell’Università LIUC di Castellanza, promotore di un laboratorio di confezione all’interno del carcere di Busto Arsizio, con percorsi di formazione nel settore tessile e opportunità di inserimento lavorativo; i volontari di “Filodritto”, che nel carcere di Como hanno creato un servizio di rammendo e ricamo creativo realizzato dai detenuti, offrendo la possibilità di inviare dall’esterno capi da riparare e cucire.
Il pubblico sarà invitato a riflettere e confrontarsi su esperienze di vita vissuta all’interno di tre istituti
carcerari della nostra zona, per comprendere che è possibile ricucire il proprio futuro con i prodotti realizzati
dal laboratorio Grassi e che “gli strappi possono essere ricuciti, quelli della stoffa e quelli della vita”, come ricordano i volontari di Filodritto.
La serata sarà accompagnata dalla musica dal vivo della TPS Band, che ne costituirà la colonna sonora.
Laboratorio aperto al pubblico
A completamento dell’evento, sabato 29 novembre, dalle ore 10 alle ore 12, i volontari di Filodritto
proporranno un laboratorio gratuito di ricamo collettivo aperto al pubblico (con iscrizione obbligatoria) presso la Casa del Caffè di Buguggiate (Via Montello 1, Buguggiate).
Un’occasione per assistere a una dimostrazione pratica della loro attività e per “tessere amicizie per una ribellione disarmata”.
Per info e iscrizioni al Laboratorio
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