Ricercato Elia Del Grande, uccise nel 1998 a Cadrezzate i genitori e il fratello
Si è allontanato dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, dove era sottoposto ad una misura di sicurezza facendo perdere le sue tracce. Ricerche in corso anche a Varese
Sarebbe dovuto rimanere sei mesi in una casa lavoro di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, dove era sottoposto ad una misura di sicurezza. Ma Elia del Grande si è allontanato, facendo perdere le sue tracce. Così l’uomo, oggi cinquantenne, che nel gennaio 1998 strerminò a colpi di fucile l’intera sua famiglia risulta oggi ricercato.
La notizia è subito circolata sulle agenzie e le ricerche sono in corso da parte di carabinieri e polizia penitenziaria anche in provincia di Varese.
Elia del Grande era uscito dal carcere nell’estate 2023 ed era stato in quell’occasione intervistato da Varesenews: un colloquio nel quale si era detto persona cambiata dopo aver passato oltre 25 anni in carcere, «ho saldato i conti con la giustizia».
QUELLA SERA
È il 7 gennaio del 1998 quando Cadrezzate, un piccolo borgo di 1500 abitanti affacciato sul lago di Monate, viene sconvolto da una notizia: Elia Del Grande, un ragazzo di 23 anni, ha ucciso i suoi genitori e suo fratello. Elia, in disaccordo coi genitori che si opponevano al suo legame con una ragazza conosciuta a Santo Domingo, dove il ragazzo aveva passato un periodo per allontanarsi dall’Italia e dai suoi problemi con la giustizia, quella sera insieme ad un complice sparò al padre Enea, il fratello Enrico e la madre Alida per poi tentare la fuga in Svizzera. Venne fermato a Lavena Ponte Tresa dalla polizia cantonale dove confessò il delitto. Dopo la condanna in primo grado all’ergastolo, l’appello ridusse la pena in virtù del riconoscimento della semi infermità mentale. Una pena scontata per intero.
Ma la sua vicenda continua a far parlare di sè: si era visto di recente in Lombardia, dove era arrivato dopo un periodo in Toscana e in Sardegna. Era tornato al suo paese, Cadrezzate, forse con l’intento di stabilirsi e rifarsi una vita.
Poi l’arrivo di questa misura di prevenzione, «soggetto socialmente pericoloso» e dunque l’obbligo di rimanere in una casa lavoro.
LA STORIA RACCONTATA IN UN PODCAST
Varesenews ha da sempre seguito la vicenda, sia dal punto di vista processuale, sia prima ancora con diversi articoli e servizi di approfondimento che hanno permesso di ricostruire la storia di Elia del Grande. Proprio di recente è stato realizzato un podcast, la seconda puntata di «Cara VareseNews» è dedicata proprio alla Strage dei fornai.
TUTTI GLI ARTICOLI SU ELIA DEL GRANDE
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MACALONE su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Felice su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Bustocco-71 su A Mornago problemi con il medico di base. I cittadini lamentano: "non riusciamo a farci visitare"
Viacolvento su Busto Arsizio, una raccolta di firme per proteggere il quartiere di Beata Giuliana e il suo verde
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.