Un mondo di guerra, “la politica delegittima l’ordine internazionale e sostiene le ragioni della forza”
Nella ricorrenza del 4 novembre l'Anpi gallaratese interviene richiamando l'articolo 11 della Costituzione nelle sue diverse parti
Un mondo di guerra, in cui la politica delegittima l’ordine internazionale e sostiene le ragioni della forza e quindi quelle del più forte. Di fronte a questo scenario l’Anpi di Gallaratem interviene richiamando l’articolo 11 della Costituzione nelle sue diverse parti: il ripudio della guerra e la promozione delle organizzazioni internazionali.
Riceviamo e pubblichiamo
La sezione Anpi di Gallarate anche quest’anno aderirà alla Celebrazione per la Festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, che vedrà le Istituzioni locali rendere omaggio ai Caduti in Guerra e ai Partigiani morti per la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
La Commemorazione di quest’anno avviene in un momento molto delicato per gli equilibri mondiali, che vedono il dispiegarsi del numero più alto di conflitti dalla Seconda Guerra Mondiale con ben 56 focolai armati attivi e almeno 92 paesi coinvolti.
I conflitti più noti includono le disastrose guerre in Ucraina e tra Israele e Hamas a Gaza, ma ci sono anche lotte civili in luoghi come Yemen, Siria, Sudan, Etiopia, Myanmar, Afghanistan, Haiti, Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Messico (guerra dei cartelli) e altri paesi del Sahel. Tutto ciò ha già causato oltre 100 milioni di sfollati e più di 233.000 vittime, ha seminato distruzione, fame, malattie e sentimenti di odio crescente fra i contendenti.
In questo frangente la politica mondiale sembra voler delegittimare le Organizzazioni Internazionali, nate dopo la 2a Guerra mondiale, proprio come strumento di risoluzione negoziale e dunque pacifica delle controversie e, insistendo sulla necessità del riarmo, lascia sempre più spazio all’uso della forza e della sopraffazione.
Anpi Gallarate, associandosi alla memoria di tutti i Caduti per la Libertà e la Pace, richiama l’articolo 11 della nostra Costituzione che recita: “L’Italia ripudia la guerra, come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
Così, mentre ringrazia i militari italiani impegnati in operazioni di peacekeeping, ricorda a tutte e a tutti che le sole guerre giuste sono quelle di Liberazione e che la Pace è bene supremo da perseguire in ogni modo, costruendola con dedizione e impegno specie là dove si sono prodotte le ferite più laceranti.
Per ANPI Gallarate
La Presidente
Guja Baldazzi
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