Ferrara (M5S): “Bene l’attenzione alla ZES, ma “valutare l’opportunità di” non è vera vittoria per i territori di frontiera”
Il commento il deputato 5Stelle varesino Antonio Ferrara riguardo l'ordine del giorno del deputato leghista tradatese Stefano Candiani
«Registriamo un elemento positivo: l’Ordine del Giorno 159 a firma Candiani riporta finalmente al centro un fatto che avevo già denunciato in Aula: i trattenimenti e la gestione delle risorse legate ai frontalieri non sono un dettaglio, il problema esiste ed è concreto». Così esordisce nel suo commento il deputato 5Stelle varesino Antonio Ferrara riguardo l’ordine del giorno del deputato leghista tradatese Stefano Candiani. «Se oggi si mette nero su bianco un impegno, significa che quella criticità non era una “polemica”, ma una realtà che pesa sui territori di confine».
Detto questo, però, Ferrara invita anche alla prudenza: «Un ODG riformulato con la formula “a valutare l’opportunità di…” non è un risultato, è una possibilità. E la maggioranza farebbe bene a non vendere come “vittoria” ciò che, nei fatti, è un impegno debole e non vincolante. È un copione che conosciamo: si accetta l’ODG, si riformula, si abbassa la portata, e poi si chiede pure l’applauso».
La domanda che si pone Ferrara è: «Perché non è stato accettato in modo pieno, con un impegno chiaro e operativo? Non a caso, nel successivo ODG 160, Pellicini ha inserito fin dall’inizio la stessa clausola prudenziale — “valutare l’opportunità” — segno che qualcuno aveva già deciso che l’obiettivo non era dare risposte certe, ma mantenersi le mani libere».
Inoltre: «C’è un’altra questione decisiva: senza indicare quante risorse e con quali criteri saranno dedicate ai frontalieri e alle opere nei territori di confine, la preoccupazione è legittima. Temo l’ennesimo scenario: cifre irrisorie per i frontalieri e un pieno di “rotonde bandiera”, utili per il comunicato ma insufficienti a creare un vero incentivo a restare in Italia invece di andare a lavorare oltreconfine».
Il deputato 5Stelle conclude: «Noi non ci accontentiamo del titolo. Come abbiamo fatto sugli accordi precedenti, saremo presenti e controlleremo pragmaticamente: tempi, importi, destinazioni, risultati. Perché un ODG riformulato con “valutare l’opportunità di” può diventare una vera opportunità solo se alle parole seguono atti concreti. Altrimenti resta quello che, nei territori, viene già definito senza giri di parole: fumo negli occhi».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.