A Gallarate il mondo di CL si mobilita per il Sì al referendum sulla giustizia
L'iniziativa del Centro culturale Tommaso Moro, con la voce di tre avvocati penalisti. Alla base anche il documento di Compagnia delle Opere favorevole alle modifiche costituzionali sulla giustizia
“”Una scelta consapevole per una giustizia più giusta”: è il titolo dell’iniziativa promossa a Gallarate – alla sera del 5 marzo 2026 – dal Centro culturale Tommaso Moro, in previsione del referendum costituzionale in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 (foto: “il processo”, opera di Silvio Consadori alla Procura di Busto Arsizio, già Tribunale).
Il centro culturale, espressione del mondo di Comunione e Liberazione, invita la cittadinanza a riflettere sui contenuti della cosiddetta riforma Nordio e ad assumere una posizione consapevole in vista del voto.
Per lanciare l’iniziativa viene riportata anche la posizione assunta dalla Compagnia delle Opere (l’associazione imprenditoriale del movimento di Comunione e Liberaizone), che è appunto favorevole al Sì.
Nel documento si sottolinea come il tema della separazione delle carriere sia presente nel dibattito italiano da decenni e trovi le sue radici nella riforma del processo penale del 1989 e nella successiva modifica dell’articolo 111 della Costituzione, che ha introdotto il principio del “giusto processo”. La riforma sottoposta a referendum viene presentata come un passo ulteriore per rendere più netta la distinzione tra chi accusa e chi giudica, rafforzando la terzietà del giudice. Tra gli aspetti evidenziati nel testo vi è anche l’introduzione del sorteggio per la composizione dei due Csm, misura indicata come possibile risposta alla dinamica delle correnti interni alla magistratura.
La posizione espressa è esplicitamente favorevole al Sì. Nel documento si afferma che, pur riconoscendo limiti e possibili rischi della riforma, il voto favorevole rappresenterebbe l’avvio di un percorso di cambiamento volto a rendere la giustizia penale più equilibrata e rispettosa dei diritti fondamentali, mentre un voto contrario comporterebbe il mantenimento dell’attuale assetto
Il dibattito a Gallarate
L’appuntamento promosso dal Centro culturale Tommaso Moro è previsto per giovedì 5 marzo alle 21 alla Sala Scuderie Martignoni (Via Venegoni 3).
Interverranno l’avvocato Carlo Tremolada, penalista in Milano, presidente della Libera Associazione Forense Mario Brusa; l’avvocato Armando Paradiso, penalista in Milano, membro della Camera Penale di Milano. Modera l’avvocato Francesco Rubino, penalista della Camera Penale di Milano.
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