Mercallo

Alla chiesa di Mercallo con Pietro Sarubbi: in scena “Seguimi, da oggi ti chiamerai Pietro”

Un monologo che ripercorre la figura dell’apostolo Pietro all’interno della chiesa parrocchiale e sostenuto dal fondo per la legalità

27 Febbraio 2026

La chiesa parrocchiale di Mercallo ospita venerdì 27 febbraio alle 20:00, lo spettacolo teatrale Seguimi, da oggi ti chiamerai Pietro, scritto, diretto e interpretato da Pietro Sarubbi. L’iniziativa è promossa dal Comune di Mercallo con il contributo del fondo per la legalità e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori. Le offerte raccolte durante la serata saranno devolute alla Caritas di Mercallo.

L’appuntamento propone un monologo dedicato alla figura dell’apostolo Pietro, primo tra i discepoli di Gesù, raccontato attraverso uno sguardo umano e contemporaneo.

Un monologo tra fede e umanità

Pietro Sarubbi, attore, regista e docente di regia cinematografica, è noto per aver interpretato Barabba nel film The Passion di Mel Gibson. In questo spettacolo porta in scena il percorso interiore di Pietro, mettendone in luce fragilità, slanci, paure e contraddizioni.

Alla serata presenzierà il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, a sottolineare il valore istituzionale dell’iniziativa, realizzata anche grazie al contributo del fondo per la legalità.

Solidarietà per la Caritas di Mercallo

Le offerte raccolte nel corso della manifestazione saranno devolute alla Caritas di Mercallo. La serata è aperta alla cittadinanza: l’occasione per godersi una bella serata di teatro e – allo stesso tempo – contribuire a un’iniziativa di solidarietà.

24 Febbraio 2026
Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.