Gli studenti di Gazzada Schianno a lezione di coraggio con l’eredità di Paolo Borsellino
Consegnato il libro “Paolo Borsellino e l’Agenda Rossa”. Il Comune ha poi programmato un evento con Salvatore Borsellino, fratello del magistrato, aperto a tutti nella serata del 15 maggio e uno riservato esclusivamente agli studenti il 22 maggio
L’Assessore all’Istruzione, Silvia Lorusso, ha incontrato gli studenti delle classi prime della Scuola secondaria di primo grado dell’“IC Don Guido Cagnola” per consegnare loro, come previsto dal Piano degli Interventi Comunali a supporto della scuola per l’anno scolastico 2025/2026, il libro “Paolo Borsellino e l’Agenda Rossa”, dedicato alla figura del magistrato Paolo Borsellino.
“Non si è trattato soltanto di un dono materiale, ma di un vero e proprio lascito morale”, spiega l’assessore.
Un’iniziativa promossa dal Comune, in collaborazione con la scuola, per sostenere un progetto educativo e civico fondato sui valori della legalità, del rispetto delle regole e dell’impegno etico.
Un percorso pensato per aiutare gli studenti a comprendere quanto sia fondamentale, nella vita di ciascuno, assumersi responsabilità e agire con coerenza e senso di giustizia.
Durante l’incontro, la Dirigente scolastica, Saveria Viviana Conti, ha condiviso con i ragazzi il profondo sgomento e il dolore vissuti in prima persona il 19 luglio 1992. Siciliana, residente a Palermo in quegli anni, ha ricordato l’impatto emotivo di quei tragici eventi che segnarono la città e l’intero Paese.
L’Assessore Lorusso, riallacciandosi alle parole della Dirigente, ha sottolineato come, pur trovandosi allora all’estremo opposto dell’Italia, quel boato sia stato avvertito simbolicamente da tutti. Un dolore collettivo, sordo e profondo, per un atto crudele che colpì un uomo divenuto simbolo di giustizia, integrità e speranza. Una figura che incarnava la possibilità concreta di affermare che la mafia poteva essere sconfitta e sottratta al velo dell’omertà.
Questi valori non appartengono soltanto agli studenti, ma rappresentano un patrimonio condiviso dell’intera comunità. Per questo motivo, il Comune ha programmato un evento per tutta la cittadinanza, con Salvatore Borsellino, fratello del magistrato Paolo Borsellino, nella serata del 15 maggio e uno riservato esclusivamente agli studenti il 22 maggio, per dei momenti di dialogo e confronto sul significato dell’impegno civile e al coraggio di difendere ciò che è giusto.
Sarà un’importante occasione per coltivare la memoria, rafforzare la consapevolezza e alimentare quel senso di responsabilità che unisce la comunità.
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