La palestra del liceo Frattini di Varese prende forma: installati i moduli prefabbricati
Finanziata con fondi PNRR deve essere completata nei prossimi mesi. Nel prossimo anno scolastico gli studenti avranno l'impianto
I moduli prefabbricati sono arrivati e il cantiere in via Valverde, nell’area un tempo destinata a parcheggio dietro al liceo artistico Frattini di Varese, comincia a dare forma concreta a quello che sarà il nuovo impianto sportivo della scuola. L’obiettivo è avere la palestra pronta per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027: un traguardo ambizioso ma ora, dopo mesi di rallentamenti, di nuovo a portata di mano.
Un progetto PNRR con scadenze precise
La nuova palestra è finanziata attraverso il PNRR, con il bando dedicato ai nuovi impianti sportivi scolastici. Un canale di finanziamento che garantisce le risorse ma impone tempi rigidi: entro il 2026 la Provincia dovrà rendicontare tutte le spese per ottenere il rimborso.
Il finanziamento ammonta a due milioni di euro, che la Provincia ha dovuto integrare con ulteriori 1,5 milioni di risorse proprie. A questi si aggiungeranno i costi per arredi e sistemazione esterna, sempre a carico di Villa Recalcati.
L’imprevisto: la falda acquifera che ha bloccato i lavori
L’avvio del cantiere non è stato lineare. Le indagini geologiche preliminari avevano rilevato la falda a sette metri di profondità, una condizione giudicata compatibile con lo scavo previsto. Ma, quando i lavori sono cominciati, l’acqua è affiorata in superficie, costringendo a uno stop immediato.
Una volta chiarita la situazione, i tecnici hanno abbandonato l’ipotesi di compattare il terreno e optato per la soluzione dei pali. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una nuova dorsale fognaria e di un sistema di rilancio forzato delle acque verso un nuovo punto di scarico, come richiesto dall’ente gestore del servizio idrico integrato.
Com’è fatta: spogliatoi al piano terra, campo da gioco in alto
La struttura si sviluppa su due livelli: al piano terra gli spogliatoi, al piano superiore il campo da gioco vero e proprio. La base è in muratura, la struttura portante in legno lamellare. Il progetto ha ottenuto il benestare del CONI, il che aprirà la possibilità di utilizzare l’impianto anche per attività sportive extrascolastiche, ampliando l’offerta del territorio.
È stata progettata anche un’area per le gradinate, pensata per ospitare il pubblico durante gli eventi. Si tratta però di un’opera accessoria ed eventuale: non rientra negli interventi finanziati dal PNRR e la sua realizzazione dipenderà da risorse aggiuntive.
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