Premio “Studio e Sport” a Maffini e Sessolo davanti agli occhi di Fausto Bragagna
Consegnate le tradizionali borse di studio assegnate dal Panathlon La Malpensa e dalla Liuc. Ospite d'onore il grande telecronista che ha raccontato le più belle imprese dell'atletica leggera azzurra
Lo studio come esercizio di crescita, lo sport come scuola di competenze. È questo il filo conduttore dell’11ª edizione del “Premio Studio e Sport”, il riconoscimento promosso dal Panathlon Club La Malpensa insieme a LIUC – Università Cattaneo e sostenuto da BCC Busto Garolfo e Buguggiate per valorizzare studenti capaci di eccellere contemporaneamente nel percorso accademico e nell’attività sportiva.
La cerimonia, ospitata martedì 19 maggio nell’Auditorium dell’ateneo, ha premiato Laura Maffini e Mattia Sessolo, selezionati sia per i risultati universitari sia per il percorso costruito nello sport. Un appuntamento che, quest’anno, ha assunto anche un significato particolare per il club malpensante: è stato infatti il primo incontro ufficiale dopo la scomparsa del presidente Giorgio Paolo Piazza, ricordato con un minuto di silenzio, le testimonianze dei familiari e il saluto dei presenti. Un omaggio che ha ribadito la volontà di proseguire nel segno dello stile e dell’attenzione allo sport giovanile che ne hanno caratterizzato l’impegno.
A dare il titolo all’edizione 2026 – “Il fascino discreto della competenza” – è stata una riflessione che ha attraversato tutta la serata. Ospite d’onore il giornalista sportivo e storica “voce” dell’atletica italiana Franco Bragagna, che ha tenuto una lectio sul valore della preparazione e della conoscenza nello sport e nella comunicazione. Nel suo intervento ha sottolineato come raccontare lo sport richieda responsabilità, competenza e attenzione alla verità dei fatti.
Ad aprire il momento di approfondimento è stato il professor Antonio Palmieri, docente LIUC del corso di Economia e Management con indirizzo in Management dello Sport e degli Eventi sportivi, che ha evidenziato come la capacità di gestire sé stessi rappresenti il primo passo per imparare a guidare organizzazioni e persone. Nel corso della serata sono stati inoltre ricordati il contributo della responsabile del Diritto allo Studio Sabrina Belli e la presenza dell’Ambassador LIUC Maddalena Castiglioni, tra i primi studenti premiati nella storia del riconoscimento.
Il premio prevede due borse di studio destinate agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale che rispettino requisiti rigorosi sia sul piano universitario sia su quello sportivo: numero minimo di crediti acquisiti, media ponderata non inferiore a 24/30 e presentazione di un curriculum legato alla pratica agonistica o amatoriale. La valutazione è affidata a una commissione composta da rappresentanti dell’università e del Panathlon Club La Malpensa.
Tra i vincitori, Laura Maffini, impegnata nel percorso magistrale in Economia con indirizzo Banche, Mercati e Finanza d’Impresa, ha costruito il proprio percorso sportivo nel Vovinam Viet Vo Dao, disciplina (è un’arte marziale di origine vietnamita) praticata fin da bambina e che l’ha portata anche nelle selezioni nazionali italiane.
Accanto a lei Mattia Sessolo, studente del corso triennale in Economia con orientamento Management dello Sport, che ha maturato esperienze calcistiche in diverse realtà del territorio e che oggi sta svolgendo uno stage all’Atalanta nell’ambito dell’organizzazione e della gestione operativa delle attività societarie e degli eventi partita.
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