Festa e diritti arcobaleno nella Città Giardino per il decimo Varese Pride
Nonostante il grande caldo, un migliaio di persone ha invaso il centro di Varese per celebrare la decima edizione del Pride, chiedendo a gran voce parità di diritti e giustizia sociale per ogni cittadino
Il centro di Varese si è tinto nuovamente dei colori dell’arcobaleno per celebrare la decima edizione del Varese Pride. Nonostante le temperature elevate, un migliaio di persone hanno sfilato tra le vie del capoluogo, dando vita a un corteo partecipato che ha unito lo spirito di festa alla rivendicazione di diritti civili e giustizia sociale.
Il corteo tra le vie del centro
La manifestazione ha preso il via da piazza Monte Grappa, cuore pulsante della città. A dare il segnale di partenza sono state le madrine di questa edizione, l’attrice Debora Villa e la cantante Big Mama, che hanno guidato la folla in un percorso animato da musica, cori e canti. Il serpentone colorato ha attraversato le principali arterie del centro cittadino.
Una giornata di festa e rivendicazione
Per gli organizzatori, l’evento va oltre la dimensione ludica. La mobilitazione rappresenta un momento fondamentale per riaffermare l’importanza del rispetto delle diversità e la necessità di un’uguaglianza piena. «Sarà assolutamente una grandissima giornata di festa, ma non è solamente questo: è una giornata in cui tutte queste persone straordinarie stanno tingendo Varese non solo di arcobaleno, ma la stanno tingendo di diritti e di giustizia sociale. Il nostro Pride è uno spazio democratico dove tutti, indipendentemente dalla comunità di appartenenza, possono marciare per rivendicare una cosa sacrosanta: i diritti sono uguali per tutti e devono essere garantiti a ciascuno» le parole di Alice Millefanti, presidentessa Arcigay Varese.
Il patrocinio del Comune di Varese
La presenza istituzionale ha sottolineato il legame tra l’evento e la città. Per il decimo anno consecutivo, il Comune di Varese ha concesso il proprio patrocinio, confermando una continuità che è stata rimarcata durante la manifestazione. «È un bellissimo anniversario – ha detto invece l’assessore del Comune di Varese Rossella Di Maggio -. Questo è il decimo anno che il Comune di Varese dà il patrocinio a questa iniziativa, perché riempire le strade di persone e di corpi è una scelta precisa, che dimostra come Varese sia una città democratica. A noi fa davvero piacere che tutti possano sentirsi pienamente cittadini in questa città».
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