Rmfonline torna sulla carta: lo stamperanno i parroci varesini
Un'edizione cartacea del periodico online, "figlioccio" del Luce, sarà stampata dai parroci e distribuita gratuitamente nelle chiese ai fedeli
La chiusura di Luce per i cristiani di Varese è una ferita ancora aperta. Il settimanale, quasi centenario, aveva una bella storia, fatta di schiena diritta anche nei momenti più bui, quelli del regime fascista. Luce negli ultimi decenni della sua esistenza in tutta serenità, ma al tempo stesso con rigore, si era confermato credibile riferimento nella tempesta della politica.Quando la crisi ha colpito il mondo dell’editoria, tanta saggezza non gli è valsa la salvezza. Nel recente passato a fare opinione in ambito cristiano da noi c’era solo Radio Missione Francescana che, almeno per limitare i danni dovuti alla scomparsa di Luce , ha lanciato anche un periodico su Internet, Rmfonline.it .
L’iniziativa sta avendo successo: coordinata da Alma Pizzi, Rmfonline.it ha visto i l’adesione di numerosi opinionisti di vaglia che le conferiscono un notevole spessore culturale.
I progressi della testata avvengono necessariamente in un ambito, quello del web, oggi certamente vasto ma ben lontano ormai da particolarissimi fruitori dell’informazione come quelli della carta stampata.
Per recuperare vecchi amici di Luce, per non trascurare i tradizionalisti della comunicazione, per allargare il servizio al popolo cristiano ecco che padre Gianni, nocchiero di Rmf , in accordo con i sacerdoti, ha proposto una edizione cartacea di Rmfonline. A stamparla saranno gli stessi parroci che nelle chiese la distribuiranno gratuitamente ai fedeli. Si comincerà con poche copie, quelle necessarie per far capire che dopo il flop – tutto milanese e curiale- della gestione di Luce, a Varese non ci si è arresi.
Rmfonline è un periodico d’opinione e di grande coraggio, invece tutti i giorni offre notizie l’aggressivo VareseReport, altro online guidato da Andrea Giacometti, un ex di Luce.
Insomma complessivamente cattostampa “piscinina e cativa“, cioè veramente libera e che regge alta la bandiera nell’attesa che a Varese uomini di buona volontà riscoprano la storica importanza dell’informazione cattolica.
Oggi è decisivo capire che è ben lontano il tempo delle crociate ed è indispensabile vivere con senso di responsabilità i giorni dell’accoglienza e dell’amore per il prossimo. Ma è un fatto che la nostra società richieda in modo urgente una missione nuova e di pari importanza. Se infatti riflettiamo e facciamo un bilancio in termini di valori ci accorgiamo che l’Africa siamo noi.
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