Rinasce la “Squadra Ganna” nel nome del grande campione di Induno
Presentato a Milano il progetto teso a ricreare un team giovanile dedicato al vincitore del primo Giro d'Italia. Si ricomincia con un solo atleta per gettare le basi di un futuro vivaio
La riscoperta della mitologica figura di Luigi Ganna, iniziata con la pubblicazione della sua biografia “40,405″ curata da Stefania Bardelli, prosegue con la rifondazione di una società sportiva che porta il nome del corridore di Induno Olona, vincitore della prima edizione del Giro d’Italia nel 1909.
Nel 2025 infatti, una maglia blu marchiata “Ganna” tornerà a occupare un posto nel gruppo, in particolare in quello dei Giovanissimi, la categoria di ingresso nel mondo del ciclismo. Per adesso con un solo atleta, Luca Stocco, così da rispettare una tradizione ben precisa: ad ogni rinascita la “Ganna” è partita con appena un tesserato (Ganna stesso nel 1913, Ottavio Bottecchia nel 1923, Pino Cerami nel 1947) diventando poi più grande con il passare del tempo.
E questo è proprio l’obiettivo di un club che è stato presentato ufficialmente quest’oggi – lunedì 10 febbraio – a Milano, al quinto piano del Pirellone nella sala dedicata proprio a Ganna. A dare il benvenuto è stato Emanuele Monti, consigliere regionale varesino.
Il presidente della neonata società è Andrea Stocco, il vice Riccardo Aceti mentre in consiglio siedono Eugenio Piccolo, Mauro Cinquepalmi ed Elizabeth Flores. Il ruolo di direttore sportivo è invece affidato a Luca Filippi.

L’obiettivo futuro è quindi quello di creare una formazione giovanile più articolata, nella convinzione i campioni di domani vadano coltivati anche trasmettendo loro i valori del ciclismo e dello sport «insegnando loro l’importanza di credere nei propri sogni e di lottare con determinazione per raggiungerli».
Accanto alla attività agonistica, la rinnovata società sta mettendo in cantiere per il 1° dicembre (data di nascita del campione di Induno, che era del 1883) l’organizzazione di un Gran Galà Luigi Ganna all’interno del quale sarà assegnato un riconoscimento di carattere storico, il Premio Fair Play. Ma sull’agenda del club ci sono anche ulteriori idee che verranno sviluppate nei mesi a venire.
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