Dal macero agli scaffali, ecco il progetto che salva i libri “last minute”
Sono 44 mila i testi nuovi recuperati dal 2004 ad oggi. Alcuni volumi sono stati donati alla biblioteca di Sesto Calende

Sono arrivati anche negli scaffali della biblioteca di Sesto Calende i libri destinati al macero ma "salvati" dai volontari del progetto "Last Minute Market-Book".
L’operazione ha permesso di recuperare 44 mila testi dal 2004 a oggi che altrimenti sarebbero stati distrutti e di rimetterli in circolazione regalandoli a chi ne ha bisogno.
I libri raccolti, alcuni sono stati donati dagli stessi editori, sono stati inviati agli Italiani all’estero (Argentina, Brasile, Uruguay), all’Istituto di Italianistica dell’Havana, a biblioteche per centri per anziani e biblioteche per bambini (Parma, Ferrara, Sesto Calende (Varese), Settimo Torinese e a numerosi enti no profit del territorio nazionale. L’iniziativa parte da lontano e si rifà a quella del "Last Minute Market", un progetto nato dall’idea del professor Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e dalla Regione Emilia Romagna-Servizio Programmazione della Distribuzione Commerciale. Una logica che, sulla base del principio "trasformare lo spreco in risorse", ha permesso di creare più di una rete attiva nella distribuzione di prodotti alimentari, giochi, farmaci e libri verso istituti e organizzazioni che ne hanno più necessità.
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