Gli Asparagi di Cantello a “Aperialbuio”: la storia della famiglia Mazza
Negli anni Ottanta, gli asparagi stavano lentamente scomparendo dalle campagne di Cantello. Fu allora che la famiglia Mazza decise di rilanciare la coltura
Crema, liquore, marmellate e cosmetici, tutto a base di asparago. L’azienda agricola “Mazza Giacomo” di Cantello ha proposto i suoi prodotti all’evento “Aperialbuio”, martedì 5 agosto a Materia.
In degustazione due delle loro specialità: la crema di asparagi e gli asparagi in agrodolce.
«L’azienda era dei miei genitori» racconta Giacomo Mazza, oggi alla guida dell’attività insieme alla moglie Antonella, «poi l’ho rilevata io, anche se per molti anni è rimasta una seconda attività. Facevo il montatore meccanico in Svizzera».
Negli anni Ottanta, gli asparagi stavano lentamente scomparendo dalle campagne di Cantello. Fu allora che la famiglia Mazza decise di rilanciare la coltura, studiando il modello veneto e adattandolo alle proprie terre. «Abbiamo cambiato metodo: file più larghe, lavorazione meccanica del terreno, uso del telo nero per la copertura. E ogni mattina la raccolta è manuale, con la sgorbia».
Un lavoro stagionale, concentrato soprattutto tra aprile e maggio, che richiede cure tutto l’anno «Assumiamo fino a 16 persone per la raccolta, tuttavia il resto del tempo siamo solo io e mia moglie».
La mente creativa dietro la trasformazione dell’asparago in prodotti è Antonella, «Dal 2009 abbiamo iniziato con la linea trasformata: sughi, risotti disidratati, marmellate, liquore e persino una linea beauty con shampoo, bagnoschiuma e crema a base di estratto di asparago».
«Ci piace sperimentare» aggiunge lei «Ho anche scritto un libro con 100 ricette per cucinare gli asparagi». Nonostante ciò i signori Mazza ammettono «Abbiamo lavorato tanto. Ora vorremmo trovare qualcuno a cui passare il testimone, qualcuno che continui questa realtà».
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