Ezio Granese racconta le forme dell’amore: il nuovo romanzo scritto a Sesto Calende
Pubblicato da Aletti editore, "Le forme dell’amore. Infiniti come il mare" intreccia passioni, contraddizioni e libertà, tra pagine intime e dialoghi quotidiani
Stabile come un quadrato, fluido come un cerchio, in trasformazione come un triangolo. Ezio Granese, ingegnere e pianista di origini napoletane che da anni vive a Sesto Calende, sceglie la geometria per raccontare l’amore: il sentimento più difficile da definire.
Il suo romanzo Le forme dell’amore. Infiniti come il mare, uscito nella collana Gli Emersi della Narrativa di Aletti editore, esplora passioni e fragilità attraverso la storia di Marzio e Marilena, due persone che si incontrano quando le loro vite sembrano già scritte e che scoprono, l’uno nell’altra, un rifugio ma anche una sfida.
Nel suo romanzo Granese alterna il diario interiore al flusso di coscienza attraverso l’utilizzo di «un registro intimo e riflessivo e dialoghi vivaci, con incursioni in dialetto e linguaggio quotidiano che rendono i personaggi autentici e vicini al lettore».
«Sono stato ispirato dai conflitti interiori – spiega infatti lo scrittore – dalle relazioni non convenzionali e dalla necessità di riscoprirsi. Stilisticamente, gli espedienti narrativi come il “diario” o il “flusso di coscienza” dei due personaggi danno un tocco intimo e realistico alla storia».
Lo cifra stilistica scelta da Granese ha infatti l’intento di rendere autentici i protagonisti, le loro emozioni e le loro esitazioni. Ne emerge un amore totalizzante, fatto di coraggio e paura, introspezione e passione.
“AMARE SENZA POSSEDERE”
«La forma più alta dell’amore è quella che lascia liberi – spiega l’autore – Amare senza possedere, senza chiedere all’altro di riempire i nostri vuoti. Un amore che accoglie, che comprende, che accompagna…anche se non può restare».». E in queste parole si ritrova il cuore del libro, che intreccia realtà e fantasia, vissuto personale, osservato e invenzione narrativa, fino a restituire al lettore un romanzo sincero, intenso, profondamente umano.
«Avevo un’idea chiara dei due personaggi e del loro incontro – spiega l’autore – ma la storia si è sviluppata seguendo i loro passi, i loro dialoghi, le loro esitazioni. È stata una scrittura molto istintiva e autentica».
“VORREI CHE IL LETTORE SI SENTISSE MENO SOLO”
Un romanzo intenso, sincero, che racconta un amore bello e impossibile. Il viaggio di due anime che si incontrano per caso e cambiano per sempre. «Vorrei che ogni lettore si sentisse meno solo nei propri dubbi – conclude Ezio Granese – e nelle proprie contraddizioni. Vorrei che si sentisse compreso, ascoltato, riconosciuto. Che capisse che l’amore, anche quando non è perfetto, è comunque prezioso se ci insegna qualcosa su di noi».

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