In alto i calici: in 300 alla festa natalizia dell’Acof Olga Fiorini
È una tradizione che non si ferma e chiama a raccolta dirigenti, docenti, personale Ata e collaboratori della variegata struttura scolastica con quartier generale a Busto Arsizio
In 300 hanno brindato sul campo centrale della Soevis Arena di Castellanza, trasformata per una sera nello scenario di gala per la tradizionale festa degli auguri di ACOF Olga Fiorini. La serata di mercoledì 3 dicembre ha rinnovato una tradizione che non si ferma, chiamando a raccolta dirigenti, docenti, personale Ata e collaboratori della variegata struttura scolastica con quartier generale a Busto Arsizio.
Poche parole, tanti sorrisi, una gigantesca estrazione di premi consegnati direttamente da Babbo Natale, la maxi-torta e balli fino a tarda ora per l’evento con cui la realtà bustocca ha voluto ringraziare chi ogni giorno si impegna per educare i giovani.
«Vedervi così numerosi e festanti ci rende felici, siete la nostra forza e ci permettete di raggiungere traguardi sempre più importanti», ha detto la manager Cinzia Ghisellini. «Si chiude un altro anno molto positivo – ha aggiunto il direttore Mauro Ghisellini – che pone la nostra scuola sempre in primo piano per innovazione e benessere dei ragazzi, sostenuti dal vostro ottimo lavoro».

Una scelta molto particolare e significativa è stata quella di creare una parete dedicata alle foto ricordo, con tanto di albero di Natale e pacchi regali a corollario, ma soprattutto con al centro la poltrona che fu di Olga Fiorini, fondatrice di quella scuola per sarte da cui tutto cominciò quasi settant’anni fa.
Al centro della serata, però, sono finiti dipendenti e collaboratori di ACOF, fra cui Mauro Tettamanti, che di mattina fa l’insegnante e la sera guida la Futura Volley, formazione di serie A2 di pallavolo femminile. Non poteva infine mancare un gesto di solidarietà: come dono per tutti gli ospiti sono state scelte le palline di Natale griffate AIRC, la Fondazione per la ricerca contro il Cancro.
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