Brinzio
La tradizione della Befana del Fondista 2026 a Brinzio
L’evento si svolgerà lunedì 5 gennaio 2026, presso il Parco Tonino Piccinelli, dalle ore 19.00 alle 23.30, e coinvolgerà l’intera comunità in una serata di festa pensata per tutte le età
Torna a Brinzio uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno: la Befana del Fondista 2026, una manifestazione storica che viene riproposta con l’obiettivo di tornare alle origini e riscoprire il valore della tradizione, della condivisione e dello stare insieme.
L’evento si svolgerà lunedì 5 gennaio 2026, presso il Parco Tonino Piccinelli, dalle ore 19.00 alle 23.30, e coinvolgerà l’intera comunità in una serata di festa pensata per tutte le età.
Alle sue origini, la Befana del Fondista rappresentava un rito di buon auspicio per l’arrivo della neve: un momento simbolico e conviviale con cui si augurava una stagione favorevole e la possibilità di praticare lo sci di fondo sulla pista che attraversa la campagna di Brinzio. Oggi la tradizione rivive con lo stesso spirito, trasformandosi in un’occasione di incontro e convivialità aperta a tutti.
Durante tutta la serata sarà attivo uno stand gastronomico, con piatti caldi ideali per affrontare le temperature invernali: polenta concia, pasta e fagioli, panini con salamini alla griglia, vin brulé, cioccolata calda, tè caldo e castagne accompagnate da latte caldo e miele. Non mancheranno inoltre piccoli assaggi di panettoni, pandori e cammelli di pasta sfoglia, offerti nel corso dell’evento.
Il momento più atteso sarà l’arrivo della Befana, previsto per le ore 21.00. La simpatica protagonista della serata distribuirà una calza gratuita a tutti i bambini fino ai 10 anni. Le calze saranno disponibili in numero limitato: per ritirarle sarà necessario munirsi dell’apposito buono, che verrà distribuito dalle ore 20.00 alle 20.30, fino a esaurimento.
A chiudere la serata, alle ore 21.30, l’accensione del tradizionale falò, simbolo di calore e di buon auspicio, per salutare la Befana e prepararsi insieme ad affrontare il nuovo anno.
Un ritorno atteso e sentito, che rinnova una tradizione cara a Brinzio e invita cittadini e visitatori a condividere un momento di festa, storia e comunità.

