Il freddo di oggi? Una “carezza” rispetto al passato: quando Varese finiva sotto i dieci gradi
I dati del Centro Geofisico Prealpino svelano la classifica delle settimane più gelide dal 1967 a oggi. Se il termometro a inizio gennaio ci è sembrato impietoso, la memoria ci inganna: nel 1985 e nel 2012 il territorio vide temperature ben più severe
Quel brivido pungente che ci ha accolto uscendo di casa nelle prime mattine di questo 2026 ci ha subito convinto di essere immersi in un inverno d’altri tempi. Eppure, a guardare i numeri, la realtà è ben diversa: il freddo che stiamo percependo è poco più di un timido sussulto se paragonato al gelo che ha segnato la storia climatica di Varese. Il Centro Geofisico Prealpino ha analizzato le statistiche a partire dal 1967, mettendo in fila le settimane più gelide mai registrate all’ombra del Monte Rosa, e il verdetto è inequivocabile.
In cima a questa classifica dei brividi svetta l’indimenticabile gennaio del 1985. In quella settimana, iniziata il giorno dell’Epifania, la media delle temperature minime toccò i -10,4°C, con picchi assoluti che scesero fino a -12,5°C in città e un incredibile -17,5°C ai 1226 metri del Campo dei Fiori. Erano giorni in cui l’inverno non faceva sconti a nessuno e la neve restava padrona delle strade per settimane.

Non serve però andare così lontano nel tempo per trovare un altro episodio memorabile. Molti varesini portano ancora nel cuore l’inizio di febbraio del 2012, quando la media delle minime si attestò sui -8,6°C. Fu allora che si assistette a uno spettacolo che oggi pare quasi leggendario: il lago di Varese completamente ghiacciato, una distesa bianca e immobile tra la Schiranna a Bodio. Anche il dicembre del 2009 si è guadagnato un posto d’onore nella “top ten” storica, con minime assolute che toccarono i -12°C.
Al cospetto di questi dati, la settimana iniziata lo scorso 4 gennaio 2026 appare decisamente modesta. La media delle minime è stata di appena -2,9°C, un valore che sbiadisce di fronte ai record del passato. Persino la temperatura minima assoluta di questo periodo, scesa a -5°C, rientra in una quasi normalità che si era già palesata solo cinque anni fa, nel febbraio del 2021. Anche in quota lo scarto è evidente: il 7 gennaio il termometro al Campo dei Fiori si è fermato a -7,8°C, un valore lontano anni luce dai -13,2°C registrati nel 2012.
Forse, dunque, questa ondata di gelo ci è parsa così estrema solo perché stiamo progressivamente perdendo l’abitudine al “vero” inverno. La memoria collettiva sembra essersi adattata a stagioni sempre più miti, dimenticando come erano le mattine a Varese solo venti o trent’anni fa, quando il freddo non era una notizia da prima pagina, ma un compagno quotidiano e severo di ogni inizio d’anno.
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