Emergenza medici di Base, il Comune di Malnate sta pensando a un hub condiviso in via Kennedy
La sindaca Nadia Cannito annuncia la volontà di destinare i fondi dell'avanzo libero per creare una struttura moderna capace di battere la concorrenza degli altri comuni e attirare nuovi camici bianchi
Anche Malnate fa i conti con l’emergenza legata ai medici di base. Dopo l’ultimo addio tra i dottori di medicina generale, nei prossimi mesi la situazione peggiorerà ulteriormente con altri tre professionisti che con il 2027 dovrebbero andare in pensione. L’Amministrazione comunale, dopo aver cercato di mettere mano al problema nelle ultime settimane, cerca una soluzione più a lungo termine. Come consigliato anche dai dottori attualmente in servizio, la visione corretta potrebbe essere quella di un hub con segreteria e infermeria in condivisione. Questa struttura potrebbe trovare casa nella palazzina di via Kennedy, la portineria di Villa Braghenti che già ospita gli ambulatori. La Giunta Cannito ha scelto di destinare le risorse dell’avanzo libero a questa priorità, per inviare un segnale chiaro ai professionisti.
«Dobbiamo essere attrattivi e convincere i medici a venire a Malnate – spiega il sindaco Nadia Cannito –. Ne abbiamo già parlato diverse volte, ma la realtà è che dovrebbero andare in pensione altri tre medici nel 2027: è lì che l’emergenza si farà sentire con forza. Ci serve un hub strutturato con segreteria e infermeria. Ci vorrà un po’ di tempo, ma è la strada giusta se questa è la medicina del futuro. Rispetto alla chiusura dell’avanzo libero, abbiamo deciso di destinarlo a questa priorità: l’amministrazione sta investendo e questo è un segnale che va dato ai medici».
«Dobbiamo capire bene quale può essere la realizzazione e soprattutto i costi per sistemare la struttura già esistente – conferma il sindaco -. Nell’immediato lavoreremo per una sistemazione degli ambulatori di Gurone e San Salvatore e abbiamo incontrato i professionisti per capire le necessità più urgenti. L’idea è quella di riqualificare gli spazi esistenti per renderli più funzionali e accoglienti sia per il personale medico che per i pazienti».
IL COMUNICATO DELL’AMMINISTRAZIONE:
Medici di medicina generale: l’Amministrazione Comunale al lavoro su interventi immediati e un progetto strategico per il futuro
L’Amministrazione comunale di Malnate interviene sul tema della carenza dei medici di medicina generale, una criticità che sta interessando da vicino la vita quotidiana della comunità locale.
Il recente pensionamento di uno dei medici di base ha evidenziato alcune fragilità del sistema, con conseguenti disagi per i cittadini dovuti all’attivazione di un servizio di assistenza medica temporanea (AMT), caratterizzato dall’alternanza di diversi professionisti. Una situazione particolarmente complessa, soprattutto per le persone più fragili, che necessitano di continuità assistenziale e di riferimenti stabili.
L’Amministrazione si è attivata fin da subito, avviando un’interlocuzione costante con l’ASST per garantire un supporto concreto alla cittadinanza. Tra le azioni intraprese, la diffusione puntuale di informazioni aggiornate su orari e disponibilità dei medici, l’ampliamento degli orari di servizio e l’attivazione di un indirizzo email dedicato per la richiesta di ricette. Un ringraziamento viene inoltre rivolto ai medici di base del territorio che, in queste settimane, hanno offerto supporto ai cittadini in difficoltà.
A inizio maggio si concluderà la procedura avviata da ASST per l’assegnazione di nuovi medici di medicina generale dedicati all’ambito di Malnate. L’Amministrazione auspica che questo passaggio possa contribuire a risolvere quanto prima le attuali criticità.
Parallelamente, il Comune ha definito una strategia articolata su due livelli: interventi immediati e una progettualità di medio-lungo periodo, con l’obiettivo di promuovere un cambiamento organizzativo strutturale, basato sulla creazione di una rete e di un hub in cui i medici possano operare in modo coordinato.
Nel breve termine, l’impegno è rivolto al miglioramento delle condizioni di lavoro dei medici già operativi sul territorio, attraverso interventi sugli ambulatori esistenti e una riorganizzazione degli spazi, al fine di renderli più funzionali, accessibili e adeguati sia alle esigenze dei professionisti sia a quelle dei pazienti.
Contestualmente, l’Amministrazione sta lavorando a un progetto più ampio e strutturato: l’ampliamento di una struttura già presente sul territorio per la realizzazione di un HUB medico territoriale. La nuova struttura sarà concepita come uno spazio moderno e condiviso, dotato di servizi di segreteria e personale infermieristico, in cui gli otto medici di base potranno operare in sinergia. Un modello già in fase di sviluppo in altri comuni della provincia, che mira a rafforzare il lavoro in team e a migliorare l’efficienza complessiva del servizio sanitario di prossimità.
Questa decisione troverà concreta attuazione attraverso lo stanziamento di fondi dedicati, derivanti dall’avanzo di bilancio, che sarà portato all’attenzione del prossimo Consiglio Comunale.
Questo approccio consentirà di potenziare il coordinamento tra i professionisti, garantire maggiore continuità assistenziale e offrire servizi più efficaci ai cittadini.
“Non possiamo ignorare questa situazione: dobbiamo affrontarla con serietà, visione e senso di responsabilità,” dichiara il Sindaco Nadia Cannito. “Abbiamo scelto di intervenire subito per ridurre i disagi, ma allo stesso tempo di investire in una progettualità strategica che guardi al futuro. Nel prossimo anno altri medici andranno in pensione: vogliamo farci trovare pronti, rendendo Malnate un comune attrattivo per nuovi professionisti e garantendo ai cittadini un servizio sanitario solido, efficiente e umano.”
L’Amministrazione comunale sottolinea come il percorso richiederà tempo, ma ribadisce la propria determinazione nel portarlo avanti con impegno, ascolto e collaborazione con tutti gli attori coinvolti.
L’obiettivo resta quello di costruire un sistema sanitario territoriale più forte, capace di rispondere ai bisogni attuali e alle sfide future della comunità.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.