La discussione sulle ronde slitta al prossimo consiglio comunale

Diversi i punti all'ordine del giorno che sono slittati alla prossima seduta del consiglio. Ancora tensioni sulla questione del difensore civico

"Il Consiglio Comunale di Luino  rifiuta ogni attività di ordine pubblico che non sia svolta dai corpi e dagli enti istituzionalmente preposti a questi compiti". E’ questo l’inizio della mozione proposta dal gruppo consiliare "Centrosinistra per Luino", firmata dai consiglieri Tosi, Alfarano, Marelli e Martinelli sulla questione ronde, esplosa nei giorni scorsi in seguito ad un articolo apparso sul mensile "La Sponda Destra del Lago" diretto dai giovani di Azione Giovani, la formazione giovanile dei militanti di AN.

Una presa di posizione ferma, vicina a quella del primo cittadino che giorni fa prese le distanze dall’ipotesi di appoggiare le idee dei giovani AN, ma che ha spinto Mentasti a sospendere la discussione in merito alla mozione e spostarla alla prossima seduta consigliare, prevista per il prossimo 19 febbraio.
Non è stata dato quindi possibilità di replicare al consigliere Buchi che voleva dare inizio subito alla discussione.

Anche gli altri punti all’ordine del giorno, come la deliberazione circa il "Piano dei servizi" e  la relativa discussione in merito al progetto di creare un mercato coperto a Creva, sono stati rinviati alla prossima seduta, facendo sollevare non poche polemiche tra i banchi dell’opposizione in merito alla possibilità di includere nei piani stessi anche la risistemazione dell’area verde nelle vicinanze del futuro mercato per creare un parco sulle rive del Tresa.

Anche la questione del difensore civico – sfociata in un nulla di fatto nella precedente riunione consigliare a causa dell’impossibilità di raggiungere il quorum – ha provocato tensioni anche all’interno della maggioranza, in special modo a fronte della decisione dell’assessore al turismo e ai trasporti Gianni Mele del gruppo AN di astenersi dalla votazione.
In pratica la soluzione proposta da Mentasti per la designazione del difensore civico era rivolta a far passare in Consiglio Comunale l’atto di indirizzo espresso dalla Giunta al fine quindi di adottare il difensore civico già operante presso la Comunità Montana Valli del Luinese.
La proposta è passata in consiglio comunale, ma senza la votazione del gruppo di sinistra che ha abbandonato l’aula non prima di aver presentato una controproposta atta a compiere una variazione dello statuto comunale intesa a dar la possibilità di far designare il difensore civico direttamente dai cittadini mediante votazione diretta. 

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Febbraio 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.