Occhio alle truffe: l’ultima è la cacca di piccione
Sono già parecchie le segnalazioni arrivate alla Polizia di Stato di Varese, che invita a prestare attenzione
L’ultima frontiera della truffa è quella con la cacca di piccione. Sono già parecchie le segnalazioni arrivate alla Polizia di Stato di Varese, che invita a prestare attenzione: individuata la vittima, un imbroglione la segue e, alla prima occasione, gli spruzza sulla giacca e sui capelli un liquido che somiglia ad un escremento di piccione.
A questo punto entra in scena un complice, di solito una donna, che avverte la vittima del “regalino” del volatile e con modi gentili si offre di aiutarlo a pulirsi. Così si fa consegnare l&’indumento e, aiutata dal primo truffatore che distrae ulteriormente il malcapitato, sfila il portafogli ed ogni altro oggetto di valore che il malcapitato custodisce nella giacca.
Un trucco al quale è facile cadere in trappola. Voi non cadeteci, al minimo dubbio, chiamate il 112.
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