“Ricorrere in appello non è un atto temerario”
L'amministrazione comunale spiega i motivi per cui si ricorre contro la sentenza che reintegra il comandante della polizia locale Manfroni
La giunta di Gavirate ha deciso di ricorrere in appello contro il pronunciamento del giudice del lavoro che ha reintegrato il comandante della polizia locale Mauro Manfroni. In una nota, il Comune spiega la sua decisione: " La sentenza riconosce la gran parte degli atti ascritti a Manfroni al momento del licenziamento, solo che li ritiene non sufficientemente gravi… A fronte di argomenti così sottili, quindi, proporre appello contro la sentenza è tutt’altro che temerario, come ha affermato qualcuno. Si tratta, per altro, della prima vera sconfessione dell’agire del Comune da parte della magistratura, poiché molte altre sanzioni disciplinari sono state più volte confermate dai giudici, anche di Cassazione, spesso con la condanna dei dipendenti a pagare all’amministrazione le spese di lite, anche in misura cospicua».»
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