Il progetto che porta a teatro le categorie svantaggiate
Si chiama "C'è posto per te" ed è stato finanziato dalla Fondazione Ubi e da Banca Popolare di Bergamo con l'obiettivo di portare a teatro le categorie più svantaggiate
La richiesta era stata lanciata dal Sindaco poche settimane fa e la risposta è arrivata immediata. La Fondazione Ubi- per Varese Onlus e UBI- Banca Popolare di Bergamo hanno deciso di sostenere la Stagione Teatrale dell’Apollonio con un contributo complessivo di 50.000 euro. Un finanziamento che però non si ferma al solo versamento di denaro ma che si lega ad un progetto che guarda al sociale e che si chiama “C’è posto per te”. Come spiegato questa mattina, martedì 16 ottobre infatti, il progetto vuole portare a teatro le categorie più svantaggiate, rimarcando l’importante del teatro come luogo di socializzazione, coesione sociale e cultura. «Un finanziamento che va al di la del sostegno economico alla stagione teatrale – spiega il sindaco Attilio Fontana – ma che guarda al territorio e alle persone con più difficoltà. Siamo molto contenti di questa immediata risposta».
Nell’arco della Stagione Teatrale quindi, verranno distribuiti un migliaio di biglietti a comunità o singoli che non possono permettersi di comprare il biglietto. La regia sarà nelle mani dell’assessorato alla cultura e all’assessorato ai servizi sociali che conoscono il territorio e le situazioni di emarginazione. Saranno loro quindi, ad indicare coloro che avranno i biglietti e a fare scelte mirate sugli spettacoli da proporre. «Credo che il teatro, la cultura sia un’esperienza fondamentale per tutti perché stimola il ragionamento, attiva il confronto con le persone, attiva la curiosità. Questo è un bel progetto, sono molti coloro che non possono permettersi una serata a teatro pur desiderandolo. L’arte, il teatro, vivono solo attraverso il confronto con il pubblico» spiega Filippo De Sanctis, direttore dell’Apollonio, accompagnato anche da Giorgio Guglielmi proprietario del teatro.
Un progetto quindi che crea un connubio tra le realtà sociali e la cultura, sostenendo anche la Stagione teatrale, così come sottolineato da Luigi Riemoli, vice direttore della Fondazione Ubi-Banca e da Flavio De Bellini, direttore delle filiali di Varese e Provincia di UBI- Banca e che prenderà il via già venerdì 19 ottobre, quando a teatro ci sarà lo spettacolo dei Fichi D’India. A quest’ultimo infatti parteciperanno anche 25 ragazzi della casa Sos di Morosolo.
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