Alberi abbattuti per fare il multipiano: “È l’ennesimo scempio”
Una quercia, due betulle e altre piante vicino al parco di Villa Recalcati sono state rase al suolo. L'intervento non è passato inosservato, i cittadini protestano su Facebook
Il rumore delle motoseghe e poi i tonfi sordi dei tronchi tagliati. Così si sono svegliati questa mattina alcuni abitanti di Casbeno. Una storica quercia, due betulle ed altre piante sono state rase al suolo vicino alla vecchia "serra" di via Daverio all’interno del parco di Villa Recalcati, la sede della provincia di Varese.
In quell’area sono partiti a pieno ritmo i lavori del cantiere preparatorio al nuovo parcheggio multipiano. Per quest’opera i tecnici hanno ritenuto opportuno un disboscamento, intervento per il quale, assicura la Provincia, sono stati ottenuti tutti i permessi necessari. Ma ai cittadini questa giustificazione non interessa. Anzi, l’operazione non è per nulla passata inosservata e nelle prime ore del mattino le foto dei lavori hanno iniziato a circolare su Facebook. In molti gridano allo "scempio, il primo del 2012": nelle immagini si vedono gli operai al lavoro che abbattono le piante e i tronchi tagliati che vegnono accatastati, triturati e poi caricati sui camion. "Quando smetteranno?" chiedono i cittadini commentando le immagini sul social network."Per l’ennesima volta – scrivono -. Era proprio necessario?". Qualcuno pensa anche a un modo per protestare ma il tempo stringe. E in mezza giornata sono già sette gli alberi caduti.
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