Massimiliano Gasperi nuovo amministratore delegato di Casaforte
L'azienda leader del SelfStorage italiano annuncia la nuova leadership aziendale, dopo aver chiuso un altro anno con una crescita del +30%. L'ex ad Cesare Carcano rimane presidente del Cda
Nonostante sia appena passato un anno particolarmente complesso per tutti, Casaforte, l’azienda leader del SelfStorage italiano sembra sempre più inarrestabile, attestandosi ancora una volta su una crescita del +30% per il terzo anno consecutivo e avendo da pochissimo inaugurato altri due nuovi impianti. Quello del selfstorage, negli Stati Uniti è una asset class affermata che muove investimenti ogni anno per circa 5 miliardi di dollari. In Europa solo la Gran Bretagna è sviluppata in maniera adeguata mentre nel resto del continente lo spazio per crescere è enorme.
In Italia ci sono circa 80 impianti di self storage per una popolazione di 60 milioni di persone e la maggior parte di questi appartengono alla catena degli Hotel delle Cose di Casaforte, unica in tutta la nazione ad avere più di 20 impianti dislocati nelle maggiori città Italiane. «Nel prossimo triennio prevediamo cinque nuove aperture con un investimento intorno ai 20 milioni di euro» spiega Cesare Carcano, presidente della società e fresco ex AD del gruppo Casaforte. Proprio pochi giorni fa è stata ufficializzata la nomina di Massimiliano Gasperi ad Amministratore Delegato del gruppo. La società inoltre annuncia di aver integrato all’interno del suo CDA due nuovi membri: Davide Macchi e Ana Mazzeo.
Massimiliano Gasperi, 47 anni, diplomato all’università Cattaneo in tecniche e gestione della logistica e produzione, guida a partire da oggi il gruppo Casaforte ricoprendo il ruolo di CEO trasmesso da Cesare Carcano, che rimane presidente della società. Massimiliano è presente nel gruppo dal 2001, ricoprendo prima il ruolo di IT & Project Manager, poi di CTO e, successivamente, per circa 3 anni, quello di COO dell’azienda. «Sono davvero felice ed orgoglioso di intraprendere questa nuova sfida professionale. Per me è un onore assumere tutte le deleghe operative di una società così forte, solida ed ambiziosa ma soprattutto un’azienda che pone le persone sempre al centro».

Altra novitá rivoluzionaria della compagnia è la nomina parallela di un Advisory Board Committees, organo puramente consultivo, ma che svolgerá un ruolo di grande supporto al Board nella gestione delle scelte strategiche. L´AdBo di Casaforte è composto da 5 manager della compagnia: Alessandro Achini, Emanuele Baroni, Giovanni Cirillo, Francesca Damiano, Gabriele Troina che da anni ricoprono ruoli strategici nei diversi ambiti operativi e la cui nomina conferma ancora una volta il motto di Casaforte “Our people come first” secondo cui le persone vengono prima di tutto e solo attraverso di esse la visione aziendale assume quella consistenza tale da far giungere alle scelte vincenti.
Grazie ai recenti sviluppi nella governance aziendale, Casaforte si pone due obiettivi principali: consolidare e rafforzare le attività esistenti e prepararsi a una fiorente crescita. È interessante notare infatti che, quando guardiamo alla divisione dei livelli di occupazione a febbraio e giugno, la maggior parte dei paesi europei ha visto un aumento dei livelli di occupazione e l’occupazione media a giugno è aumentata fino all’80% (dati dall´osservatorio Fedessa – European Self Storage Survey 2020).
Un miglioramento dei tassi di occupazione durante la pandemia è la prova dell´utilità del servizio, della sua flessibilità e della capacità di adattamento del settore, per riuscire a rispondere davvero alle esigenze dei clienti. Gli “Hotel delle Cose” infatti sono sempre più utilizzati, sia da privati sia da professionisti. Sono almeno diecimila gli italiani che sfruttano abitualmente gli spazi in affitto. Secondo stime dell’Aisi (Associazione imprese selfstorage italiane) il settore cresce del 15% l’anno e nei prossimi 36 mesi potrebbe generare almeno 200 milioni di euro di investimenti in nuove strutture.
«In questo senso, siamo operatori immobiliari al cento per cento – precisa Cesare Carcano – l’aspetto interessante è che siamo pronti a riutilizzare spazi che nessuno vuole, come le vecchie fabbriche. Possiamo concepire immobili di diverse superfici a seconda dell’utilizzo, da quelli maggiori, oltre i 6 mila mq, fino ai Casaforte “express” delle aree urbane, da 1.500 mq». Cesare Carcano, oltre a mantenere il ruolo di Presidente del CdA, resterá figura chiave per le relazioni con partner e per i futuri sviluppi. «Sono molto orgoglioso per la nomina di Massimiliano, un collega e un amico che da oltre 20 anni lavora al mio fianco con dedizione e passione. Un uomo di grande ricchezza d’animo e competenze umane».









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