Figli di un gol minore
Un “calcio” alla leucemia e sono tornato in campo
La storia di Andrea Chiericati, 23 anni, che ha scoperto di essere malato dopo una partita di calcio. Ora sta bene ed è circondato dall’affetto di amici e parenti
La storia di Andrea Chiericati, 23 anni, che ha scoperto di essere malato dopo una partita di calcio. Ora sta bene ed è circondato dall’affetto di amici e parenti
Il portierino, classe 2002, è in forze al Latina: sua mamma ci racconta il suo sogno, la sua passione e la sua felicità, nel giorno della prima convoczione con gli Under 17
Il tecnico, da 15 anni in organico a Cassano Magnago, lascia a Paolo Rivolta la panchina. Il club: «Resterà con noi in un altro ruolo»
Dopo qualche anno senza calcio, una nuova società è sorta per riportare il calcio in città. Il direttore sportivo Gianzini: «Non vogliamo fare proclami»
Ruben Allievi in questa stagione proverà l’esperienza di giocare con la maglia del London United Futsal Club, nella massima serie inglese. Ecco la nuova puntata di “Figli di un gol minore”
Pasquale, allenatore del Brebbia, è fratello minore di Giovanni, tecnico dei toscani in serie A. E confessa: «Mi ha passato qualche schema»
La nuova numero uno è Veronica Orlandi, classe 1980, insegnante e coordinatrice della scuola dell’infanzia di Casciago oltre che consigliere comunale di Comerio
Roberto Castorino, 50 anni, è il giocatore tesserato in maniera non regolare che ha provocato il ricorso dell’Aurora Induno: spiega le sue ragioni e ribadisce la sua buona fede e quella del Mascia United
Giacomo Ratto, 30 anni, ha firmato con l’Ulaanbaatar City Football Club: giocherà nel Paese asiatico per i prossimi sei mesi dopo aver calcato i campi di mezzo mondo
Le squadre Pulcini (del 2006) e Allievi (del 2000) hanno partecipato e fatto bene in campo, dove hanno ottenuto due podi. Vinta anche la coppa Fair Play
Dopo due anni di assenza, Somma Lombardo avrà di nuovo la propria squadra di calcio, grazie alla passione di dieci cittadini
Guerino Ferdani spiega la sua versione dei fatti: “Mi hanno esonerato, non me ne sono andato. Io ho la coscienza pulita”

All’inizio usavamo l’IA per scrivere meglio una comunicazione. Ora la usiamo per produrre idee, campagne commerciali, priorità, diagnosi, mappe, valutazioni, scenari, decisioni. Prima era una penna più veloce. Ora rischia di diventare un cervello in subappalto
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno